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Originariamente inviato da ndwolfwood
Ma solo io vedo un grosso problema negli eSport?
Niente contro i "campioni", sono eccezioni: alla fine anche un campione di calcio o altro smette di studiare da giovane per dedicarsi al suo sport e viene strapagato.
E questi modelli influenzano i ragazzi: sempre successo.
Il problema è che se cerchi di imitare un campione sportivo, fai un vero sport, ti alleni, con benefici sul fisico nell'età dello sviluppo. Poi al 95% delle persone l'infatuazione passa crescendo.
Se passi le giornate davanti ad uno schermo che benefici ne trai quando smetti? Forse tanti problemi!
Sarò vecchio io ma quando i miei mi vedevano passare 2 o 3 ore davanti al PC mi imponevano di staccare ... e alla fine dovevo dargli ragione perché non c'era nessuno che sostenesse il contrario! Adesso chi ce lo stacca un tredicenne dallo schermo se il modello sono tipi che dicono di giocare per 18 ore al giorno?
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il problema secondo me è che per arrivare a certi livelli, che si tratti di Sport vero o di eSport è indifferente, devi passare la vita ad allenarti.
Questo vale per qualunque cosa, se vuoi arrivare al top devi passare tante ore della giornata ad allenarti, sacrificando la tua vita per dedicare tutto il tuo tempo al raggiungimento dell'obiettivo.
ed è proprio qui che vedo una grossa differenza tra i cosiddetti eSports e gli sports reali. A quanto pare questi ragazzini non fanno alcuna fatica a stare 18 ore al giorno davanti ai loro monitors a giocare, anzi, se potessero ci passerebbero anche 24h. E dov'è dunque la fatica degli allenamenti ? Lo stress, la continua ricerca di energie e motivazioni ? Per uno sportivo vero è una fatica allenarsi tutti i giorni, e allenarsi in modo da rimanere sempre al top spesso diventa una tortura, tanto che la maggior parte rinuncia senza aver raggiunto grandi traguardi.
eSports alle olimpiadi ? Secondo me è una grande ca...ta. Qui non si tratta di Sports ma di semplici videogame-dipendenti, come ce ne sono sempre stati da tanti anni a questa parte. Soprattutto tra giovani disadattati e antisociali che si rinchiudono nelle loro camerette e al massimo comunicano con il resto del mondo attraverso una chat.
il fatto che oggi guadagnino anche centinaia di migliaia di dollari/euro per essere utilizzati come canali pubblicitari, è solo il sintomo di una società cinica e distorta che invece di tentare di curarli e migliorargli la vita li sfrutta finchè fanno tendenza, poi un calcio in cu... e si passa al prossimo.