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Originariamente inviato da Veradun
Se aumenti le performance per core aumentano anche quelle MT. Se aumenti il numero di core aumentano le performance MT ma non è detto aumentino quelle ST. Aumentare i core costa, se per farlo rinunci alle performance per core devi fermarti al punto in cui core in più non servono ma performance per core sì, altrimenti stai sprecando risorse.
Non lo vieta niente. Se domani fanno un 3700X da 16c che quando giochi va uguale al 2700X, un videogiocatore compra il 3700X o il 2700X? Fra 10 anni ci penserà.
No, non è "single-thread", la questione. La questione è quella che scrivevo sopra: se progetti un 16c/32t, farai dei compromessi architetturali più stringenti, riguardo alle performance per core, di quelli che faresti facendo un 8c/16t. Ne vale la pena, OGGI? La risposta è NO per l'ambito desktop, lo sa benissimo anche AMD, se lo farà sarà solo per continuare a produrre un chip pensato per i datacenter e venderlo anche nei desktop.
In realtà il tweet parlava molto più genericamente di ambito server, non di calcolo scientifico. E vuol dire ancora meno. Però le gare di appalto si fanno su SPEC_int, SPEC_fp, etc, quindi non è assolutamente scritto che quel tweet parli di FP, potrebbe parlare di INT, o di transazioni su DB o chissà cosa...
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capito, grazie : )
Cmq ovviamente quello che intendevo non era nel passaggio da 8c a 16c, quella era una estremizzazione, era solo per dire che se domani i software inizieranno a digerire meglio il MT probailmente l'aumento di core dara vantaggi maggiori rispetto ad un aumento delle frequenze dato lo stato attuale delle cose.
Penso si possa spremere di piu' dal MT che dalle frequenze ed IPC, penso eh, non ne sono sicuro

Lato ottimizzazine software.