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Originariamente inviato da Sputafuoco Bill
I "videogiochi violenti" non esistono, così come non esiste la "violenza delle armi".
Videogiochi e armi sono due mondi fantastici e spesso complementari per via di tanti appassionati di entrambe le discipline.
Sono stufo di questa demonizzazione delle armi, chi le vuole proibire si mette sullo stesso piano di chi vorrebbe proibire o limitare i videogiochi.
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Magari mi sono perso qualcosa, ma:
http://www.treccani.it/vocabolario/arma/
http://www.treccani.it/vocabolario/videogioco/
Cioè, qualcuno ha provato a collegare una Beretta ad un televisore ed ha scoperto di poterci praticare la "simulazione su schermo televisivo o su un apposito monitor di giochi o competizioni sportive (scacchi, tennis, corsa automobilistica, battaglie in scenarî fantastici, ecc.)"?
E qualcuno ha provato a portarsi in giro un cabinato da sala, o un più maneggevole disco ottico(*), per utilizzarlo "come mezzo materiale di offesa o di difesa"?
Se sì, allora non ho nulla da eccepire, altrimenti vorrei che si AVESSERO ben presenti le differenze tra STRUMENTI.
Perchè se è vero che non sono gli STRUMENTI ad uccidere è anche vero che ESISTONO strumenti FATTI PER uccidere e che, per mia tranquillità (e sopravvivenza), gradirei fossero, se non eliminati del tutto, CONSENTITI a POCHE, IDENTIFICABILI e ADDESTRATE persone.
Possibilmente scelte secondo criteri razionali di necessità e ben consce che se vengono beccate a farne uso improprio saranno PESANTEMENTE PUNITE.
Se invece si vogliono usare come giocattoli... si usino dei giocattoli.
L'uso appropriato e razionale di uno strumento dovrebbe essere tra i tratti qualificanti della nostra specie, così mi hanno detto...
(*) sì, lo so che sto confondendo "medium" e "supporto", ma tanto si è già iniziato con premesse tanto paradossali che questo è davvero il meno.