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Old 26-01-2018, 16:02   #37
Mars4ever
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Interessante questo giochino dei tre agenti. Mi pare un'applicazione del metodo Monte Carlo (simulazione iterativa finché non si trovano i parametri migliori o verso un limite asintotico) unita a concetti di teoria dei giochi di Nash. Sicuramente ottima l'implementazione pratica, ma niente di nuovo nei concetti alla base.
Vi suggerisco invece questo video molto istruttivo sui modi in cui spesso la mente umana viene ingannata quando deve fare stime o prendere decisioni difficili in condizioni di incertezza:
https://www.youtube.com/watch?v=i2iBhr8-9Y0
Ora ragioniamo sull'esempio del gioco dei pacchi. Dal punto di vista "freddo" matematico è una scelta chiaramente sbagliata quella di preferire 68000 € sicuri invece di 0 oppure 250000 al 50%, visto che il valore medio nel secondo caso è 125000. Quindi mai nessun computer preferirebbe quell'opzione.
Ma l'essere umano in questi casi usa pochissimo la logica e i calcoli razionali, basa le sue decisioni su chissà quanti altri fattori soggettivi. Come farebbe mai una macchina a capire cosa significhi per un signore non benestante di quell'età aver lavorato decenni per mantenere una famiglia, e trovarsi poi di fronte alla possibilità di vincere quella cifra in un colpo solo? Quel tipo di decisione esula da qualsiasi genere di algoritmo e non c'è più una soluzione giusta o sbagliata, entriamo nel campo delle opinioni e tutti noi ne avremo sempre di differenti su quando preferire accettare l'offerta o rischiare.
Nemmeno gli altri umani possono immaginare cosa abbia provato quel signore in quel momento, e se facessero a noi lo stesso gioco potremmo fare una scelta diversa perché tutti noi abbiamo storie personali e situazioni economiche molto diverse e quindi diamo importanze diverse all'idea di vincere 68mila o 250mila euro, mi spiego?
Quindi a parità di input noi avremo sempre 7miliardi di idee diverse, i computer daranno sempre la stessa risposta.

Loro sono eccellenti per risolvere problemi complessi, ma le regole e i parametri in gioco devono sempre essere quantificabili. Avete citato software che imparano cose elaborando tanti dati, ma se parlo del meccanismo delle decisioni emotive, questo non può essere riprodotto e sarebbe pure controproducente: se aggiungeste agli algoritmi decisionali dei parametri che simulassero questo tipo di scelte irrazionali umane, andreste sicuramente a peggiorare i risultati.
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PC: Thermaltake V31, Asus Z390-H, Intel i7-9700k, 32GB RGB 2666, Nilox 600W, GTX1070, Corsair 100i RGB Pla, SSD 250GB m.2, 1 TB sata, HDD 6TB, BD-RE, PCIe DVB-T, Win10 pro
Accessori: Monitor BenQ 32" 3840×2160 con audio + Philips 17" 1280×1024 Multimedia: Sharp Aquos LE651 60" 1080p 3D, Yamaha HTR-2866 audio 5.1 LFE attivo
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