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Originariamente inviato da Therinai
Lavora lavora, su su, poche storie, non rompere le palle e spaccati la schiena, quando ero ventene io mi spaccavo la schiena tutti i giorni e il giorno dopo ero come nuovo. I cocomeri ci mando te e i tuoi amici a raccoglierli di questo passo, e per la cronaca l'ho fatto personalmente, ma in italia.
Scansafatiche e per di più traditore della patria, che ti sei fatto pure tua sorella per caso? Via via, te l'ho già detto, non c'è bisogno di gente come te quì.
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Se tu vuoi fare lo schiavo fai pure, io anche se sono giovane non mi va di farlo e non per questo mi reputo un pelandrone. La tua è soltanto idiozia te lo dico spassionatamente, perché parli di cose che non sai. A Piacenza continuano a formare migliaia e migliaia di operatori (2 giorni di formazione su norme di sicurezza e balle varie che io stesso ho fatto). Mi hanno chiamato per lavorare il giorno dopo la chiamata, con un contratto di 8 giorni, con una paga lorda che una volta pagato il gasolio per andare al posto di lavoro mi ci pagavo una birra. Come diceva il ragazzo la maggior parte dei lavoratori è dentro con agenzia, così possono essere cacciati a piacimento e spesso non si tratta di inadempienza lavorativa, ma per questioni fiscali. Per piacere quando parli rifletti e sciacquati la bocca. Che sia chiaro non sono contro Amazon, continuo ad acquistare e penso che debba continuare ad operare, perché ognuno fa le sue scelte e si può rifiutare o non continuare a fare quel lavoro. Prima o poi raschieranno il fondo del barattalo e saranno costretti ad alzare gli stipendi e migliorare le condizioni di lavoro o meccanizzare gran parte dei processi. Sta di fatto che alcuni sono obbligati a fare questo lavoro per provvedere alla propria sussistenza, ma non per questo c'è da criticare chi, come me, ha scelto di non lavorare in Amazon. Perché fidati che in Amazon ci lavori a lungo soltanto se non hai alternative, non di certo per piacere.