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Originariamente inviato da Punitore
Pensavo fosse on/off, cioè o crimpi bene o tutto è ok oppure non va un cazzo ...
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eeehh... magari... è proprio il contrario, nel senso che potresti banalmente adottare una "tua" sequenza di fili che talvolta va, e talvolta no (non faccio lo spiegone relativo, mi hanno già scritto che non si capisce nulla dei miei post).
Usualmente le schede di rete moderne tentano di negoziare automaticamente la velocità di connessione, partendo dal massimo verso il minimo, cioè 10G, 1G, 100M, 10M.
E' quindi abbastanza comune trovarsi con connessioni più lente del previsto; anzi nel campo 10G è davvero una rogna, perché spesso la connessione c'è comunque (quindi non noti la mancata connettività), ma va a 1G.
Realisticamente opererei in modalità divide-et-impera, con un pizzico di branch-and-bound.
Comincia a staccare tutto quanto, tranne una coppia di host.
idealmente utilizza due PC (magari uno o entrambi portatili, così è più facile spostarsi). suppongo opterai per Windows, ma vanno bene ovviamente anche Linux o quello che preferisci.
inizia prendendo in considerazione due prese (le altre lasciale stare, per ora).
smontale e controlla l'errore più comune degli elettricisti: cablare "a sequenza inventata" (tipo blu-biancoblu, arancio-biancoarancio etc).
Questo genere di collegamenti non va bene, perché è il twisting (l'arrotolamento) delle coppie usate per la trasmissione/ricezione ad essere fondamentale per mille motivi che richiedono ulteriore spiegone e che ho già scritto su questo forum.
Trovi un miliardo di guide internet sui due tipi principali di configurazioni TIA, in generale però nei frutto sono proprio indicati (i colori), on rettangolini colorati (che stanno per bianco-colore) o quadratini (che stanno per colore pieno).
E' difficile dire qualcosa senza vedere delle foto fatte bene delle prese.
A questo punto, dopo aver verificato icto oculi la sequenza dei colori), puoi dotarti di strumentino per continuità (costano pochi euro, e non servono praticamente a nulla se non per macroeerrori).
Oppure puoi costruirtelo da solo, tagliando un pezzo di cavetto, spellando i fili e mettendoli in corto (da un lato) e usando un normale multimetro con buzzer (dall'altro).
Se hai un multi con spilli molto sottili puoi anche non tagliare (a dir la verità se pigli un cavo da 2 metri e lo tagli a metà hai già i due spezzoni da 1metro da usare).
Ci sono variazioni sul tema (tipo usare prese Telecom telefoniche vecchio stile modificate home-made, normalmente faccio così)
A questo punto, solo quando hai la certezza che
1- la sequenza è corretta
2- tutti i fili sono collegati elettricamente (quindi ancora non si può dir nulla per la telecomunicazione, siamo a livello elettricista)
A questo punto ti faresti prestare un fluke, o magari lo affitteresti, ma immagino il tuo elettricista non ne abbia uno sottomano, dovrai arrangiarti
Prepara sui PC iperf (in realtà iperf3)
https://iperf.fr/iperf-download.php
Attacca i due PC (usando due buoni cavetti già crimpati, io uso i Lindy principalmente perché si trovano in vari colori, ma sono costosetti e per fanatici)
"battezzane" uno come server, e l'altro come client, e vai di iperf (tre).
lì vedi la capacità trasmissiva effettiva ad "alto livello" (cioè quella che puoi ottenere da programma)
a questo punto vai di netstat -e, con particolare interesse ovviamente a scarto ed errori
se riscontri errori e velocità < del previsto, togli le due presine e ricablale, così
http://download.vimar.com/irj/go/km/...74326.8_FI.pdf
e ri-testa.