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Old 23-12-2016, 13:49   #41
Erotavlas_turbo
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Originariamente inviato da pipperon Guarda i messaggi
studi di fattibilità:
Casso parleranno di noi, pubblicita' pagata dal contribuente.

ne hanno fatto un pezzettino e vedono come va:
un caos di impianto per accedere un paio di lampioni con un prezzo ecologico di batterie monstre.

abbiamo capito, i preti ti stanno sugli zebedei.
Mentre i 220 miliardi di incentivi al solare-eolico italiano che stanno ammazzando le aziende non importa.
6 milioni ai preti sono noccioline.
15 miliardi all'anno sono una voraggine colossale per una produzione misera.
Prima di fare una battaglia comincerei a pensare ai problemi grossi.
15 miliardi all'anno per il solare sono troppi? Forse non sei ben informato.
La International Energy Agency (IEA) ha pubblicato un rapporto dove dimostra che i sussidi ai combustibili fossili sono almeno 4 volte superiori ai sussidi per le energie rinnovabili. Qui il link in inglese.
La International Renewable Energy Agency (IRENA) ha pubblicato dei rapporti dove dimostra la stessa cosa.
Un rapporto di Greenpeace dimostra che è possibile una transizione completa a 100% energia rinnovabile entro il 2050 con ricavi maggiori delle spese.
Inoltre, i cambiamenti climatici sono alla luce del sole nonostante in passato abbiano cercato di negarlo le potenti lobby del petrolio finanziando ricercatori per affermare il contrario http://www.lifegate.it/persone/news/...ize-intervista.

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Originariamente inviato da AlPaBo Guarda i messaggi
La solita bufala. Il solare NON è a impatto ambientale zero. Il costo di cinque milioni è dovuto al fatto che si consumano risorse (per esempio materiali più o meno pregiati, investimento energetico nella costruzione delle celle) nella produzione, producendo tra l'altro inquinanti.
Se il costo è molto maggiore di quanto ottenibile con le tecnologie attuali, vuol dire che presumibilmente le risorse impiegate, il costo energetico e forse l'inquinamento sono peggiori.

È per questo che gli incentivi vanno ridotti a un periodo ridotto (al massimo cinque dieci anni; in Italia durano già da troppo tempo): spingono a sprecare risorse per avere un guadagno economico, esattamente quello che gli ambientalisti rimproverano agli altri.

Che sia fatto solo per propaganda (da parte dei politici coinvolti) e per guadagno economico (da parte del fornitore) è palese. Che in prospettiva questa possa essere una soluzione ha ovviamente probabilità mooolto vicino a zero. Se vuoi investire in sperimentazioni ce ne sono molte altre assai più promettenti.
Per quanto riguarda il riciclo dei pannelli solari anche qui la maggior parte delle persone non è informata correttamente. I pannelli solari sono composti essenzialmente dalle celle fotovoltaiche in silicio (ovvero vetro facilmente riciclabile) e alluminio della struttura di metallo (facilmente riciclabile). Non c'è nessuno problema di smaltimento ne di disassemblaggio. I pannelli solari non contengono alcuna sostanza pericolosa.
Se sei interessato al riciclo, sono molto più inquinanti i prodotti elettronici e tecnologici come smartphone, tablet, PC, TV, etc. i quali contengono materiali tossici e radioattivi (http://www.laleggepertutti.it/21146_...i-paesi-poveri, http://www.greenme.it/tecno/cellular...ulari-tossici), terre rare (tantalio, etc.) e sono difficilmente disassemblabili e quindi il recupero dei materiali è molto difficile.
Fortunatamente stanno nascendo iniziative che rispettano sia l'ambiente sia i diritti dei lavoratori come Fairphone.
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