Quote:
Originariamente inviato da cdimauro
l'interfaccia utente funziona come da manuale.
Ciò che Microsoft ha usato a sproposito è la SCHEDULAZIONE dell'aggiornamento a Windows 10.
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Ciò che conta è il risultato, non importa con che mezzi sia stato raggiunto: se molti utenti sono stati tratti in inganno compiendo un'azione che pensavano portasse ad un risultato ed invece ha portato al risultato opposto, allora l'insieme di azioni messe in atto da MS sono ingannevoli.
In MS non sono degli sprovveduti e sapevano perfettamente cosa sarebbe successo, ammesso che ciò sia avvenuto per un insieme di circostanze (studiate a tavolino) di per sé lecite, ciò non toglie che il risultato finale sia stato un inganno.
Del resto quante pubblicità sono considerate ingannevoli pur essendo perfettamente lecite nelle singole parti se prese a sé stanti? E quanti reati hanno spesso le stesse caratteristiche (truffe, stalking, mobbing)?
Il fatto che MS abbia risarcito in fretta e furia e che abbia modificato la schermata per l'update dimostrano che la stessa MS sa benissimo di essere in torto ed è corsa ai ripari.