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Originariamente inviato da calabar
Non vedo alcuna necessità di rispondere a tutto il resto, ma giusto un appunto su questo passaggio:
Nulla di strano per un'architettura sviluppata per porre le base per gli sviluppi futuri.
I cambiamenti ci sono, secondo Intel sono molto profondi, ma non si misurano certo nel solo rapporto tra prestazioni con il software attuale e i consumi.
Come già successo molte volte in passato, un'architettura in difficoltà su un certo processo produttivo (magari perchè molto complessa, al limite di quanto si possa ottenere in modo efficiente su quel processo produttivo) può mostrare i muscoli in seguito.
Quando progetta processori Intel (come chiunque altro) non guarda solo il risultato immediato ma anche ciò che intende ottenere nel medio o persino nel lungo periodo. É questa visione che manca nei tuoi ragionamenti.
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Questo vale per tutti non solo per Intel, il problema è che sembrano essersi plafonati e che l'architettura stessa sia vecchia e arrivata alla frutta.
Se Zen quando uscirà sarà competitivo ( ho dei dubbi ) Intel dovrebbe chiudere bottega per eccesso di indecenza.
10 anni di vantaggio tutti recuperati ? A casa.
In caso contrario se andrà come credo continueremo a fare i sottomessi.