Veramente ne so abbastanza...
L’oggetto che hai stampato tu va valutato anche in base al suo volume e a quello dei supporti creati (e poi eliminati) per far stare su il tutto. E comunque hai confermato che un aggeggino da pochi centimetri, in un pezzo unico, ha richiesto 8 ore. (comunque sono due parti unite successivamente, altrimenti altro che supporti ci volevano per tenerlo su quel coso

)
Un braccialetto come quello indicato, fatto con materiali diversi (almeno per quanto riguarda i colori) richiede più stampate, la sostituzione del filo, la pulizia dell’estrusore ecc.
Senza cambiare colore, e quindi posizionando più pezzi nel campo di lavoro, scende il tem-po di costruzione per singolo componente ma si allunga quello per “stampata”.
Sia chiaro, sono stra-favorevole alla stampa 3D (in particolare alla sinterizzazione di polveri metalliche), ma è fondamentale far passare il concetto che non si può stampare tutto e pensare di spendere meno rispetto a un processo convenzionale (tipo stampaggio per iniezione plastica).
Ovvio che se devi fare prototipazione rapida, un prototipo funzionale ecc. risparmi (e anche parecchio), ma la Mattel pensa di far passare l'idea che stampandoseli da sé i bambini pendano meno e si divertano di più (te lo vedi un bambino che fissa un estrusore che va avanti e indietro per 8 ore prima che esca l'oggetto finito?)