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Old 21-09-2015, 14:10   #1
gd350turbo
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[Thread Ufficiale] Come avere un'ottima linea dati in 4G !

COME AVERE UN'OTTIMA LINEA DATI IN 4G !

Il contenuto di questo post è rilasciato con licenza Creative Commons Attribution-Noncommercial-Share Alike 2.5 http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/

Tempo fa leggendo quest'articolo:
http://www.dailymail.co.uk/news/arti...-DIY-mast.html
In cui un contadino inglese, era balzato agli onori della cronaca perchè si era realizzato un impianto ( di dubbia fattura ndr. ) che gli permetteva di avere internet a 42 mbit !
E quindi, pubblico la mia storia, simile quella di tantissimi miei connazionali, vittime del “Digital Divide”…
Solo chi vive nei pressi della via centrale che attraversa il paese può godere di una fttc 30/3 !
Ho un vecchio casolare di campagna, Tale casolare è proprio quello che si dice fuori dal mondo, in quanto non vi arriva nemmeno il telefono fisso !
Ma nel 21 secolo, anche per un casolare di campagna, è innegabile l’utilità di possedere una buona connessione ad nternet, quale ad esempio per la gestione di webcam per sorveglianza, il sistema d’allarme, e il telelavoro tramite desktop remoto.
Ma qui non c’è, e non ci sarà neanche in futuro, come avete visto dal report del sito infratel, alcuna possibilità di avere un collegamento valido tramite cavo, ma io a differenza di altri nelle mie medesime condizioni, non ho perso la speranza, non mi sono limitato a lanciare improperi e maledizioni alle compagnie telefoniche, ma ho cercato soluzioni alternative, e come si dice, chi cerca, trova !
La soluzione in questo caso, si chiama connessione alla rete 4G, di cui si fa un gran parlare, ma per chi voglia sapere come utilizzarlo, silenzio di tomba, nessuno sa nulla !
Quindi di nuovo a cercare e come sopra, chi cerca trova e aggiungerei, ottiene risultati !


Connessione 4g+ Wind b1+b3+b7 (1800+2100+2600mhz) con cella a 3km:


COME HO FATTO ?

Tranquilli, non ho nessun potere speciale, sicuramente i miei studi scolastici di elettronica mi hanno favorito nella cosa, ma applicandosi con passione e determinazione, sono risultati raggiungibili da chiunque abbia almeno una buona dose di manualità.
Ma vediamo quali informazioni dovete procurarvi per inziare:

1 - Quali, quanti e dove sono i ponti degli operatori presenti nella vostra zona.
2 - La frequenza.
3 - La conformazione del terreno tra voi e il ponte trasmittente.

La soluzione più semplice parrebbe quella di interpellare i relativi operatori, purtroppo, e per cause a me sconosciute, queste informazioni non vengono rivelate dagli operatori dei call center , quindi occorre ricercarle in altro modo.

L'ARPA (Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente), tra i vari compiti, provvede anche al controllo delle sorgenti di onde elettromagnetiche, tra cui ci sono anche i ponti 4G, ma essendo gestiti dalle singole regioni, i dati forniti possono variare da una regione all'altra, l'Emilia romagna, è molto ben gestita, altre regioni non ho modo di verificare.
Se il portale ARPA della vostra regione non vi fornisce le informazioni di cui sopra, vi sono diverse applicazioni per smartphone che vi possono aiutare:
Antennas, OpenSignal, Info Segnale, Cell Mapper, Net Monitor, network cell info,sono quelle più comuni, ma a volte capita che le indicazioni fornite non siano precise, ma dato che di solito le distanze sono di pochi km, io vi consiglio un ispezione sul posto, in tal modo mediante il GPS sullo smartphone, potete avere un indicazione molto precisa.
Inoltre potrete segnarvi anche il numero della cella, per essere poi sicuri, di collegarsi con essa !

C'è anche LTEITALY che fornisce informazioni interessanti !

Ora, apriamo GOOGLE MAPS ed inseriamo le coordinate del ponte e di dove vogliamo installare l'impianto, si potrà conoscere la distanza dal ponte e la conformazione del terreno che le onde radio dovranno percorrere, tenendo conto che viaggiano in linea retta se troverete montagne e/o costruzioni imponenti e alte, la comunicazione sarà molto difficile da stabilire, quindi occorrerà cercare un altro ponte il più vicino possibile e privo di ostacoli.
Solo una volta in possesso di questi dati, si può iniziare a pensare cosa fare per massimizzare la ricezione.

MATERIALI:

I prodotti adatti allo scopo sono tantissimi, e non è questo il luogo in cui descriverli tutti, io vi illustro brevemente quelli che conosco e che mi trovo bene.

Huawei E3372, è la classica "chiavetta", dispone di tutte le frequenze, ma va quindi usata collegata a computer o router appositi.
Huawei E5776, sono le cosidette "saponette", ovvero router tascabili universali e portatili, alimentati a batteria ricaricabile, coprono tutte le bande, utili quando vi necessità solo il wifi, e la trasportabilità, non dispongono infatti di una porta fast ethernet RJ45 e vanno a batteria.
Huawei B593-22, router classico 4G, dispone di tutte le frequenze, 4 porte fast ethernet RJ45, 2 porte RJ11, per avere il telefono tramite voip, e una porta usb.
Huawei B315-22, router classico 4G, dispone di tutte le frequenze, 4 porte gigabit RJ45, 1 porte RJ11, per avere il telefono classico, e una porta usb.
Huawei e5186-22, router classico 4G+, dispone di tutte le frequenze compreso LTE-A, 4 porte gigabit RJ45, 2 porte RJ11, per avere il telefono classico tramite voip, e una porta usb.
Huawei B525-22, router classico 4G+, dispone di tutte le frequenze compreso LTE-A, 4 porte gigabit RJ45, 2 porte RJ11, per avere il telefono classico tramite voip, e una porta usb, in più rispetto al e5186 permette una agile gestione di una vpn.
Huawei B535-22, router classico 4G+, dispone di tutte le frequenze compreso LTE-A, 4 porte gigabit RJ45, è la versione evoluta del 525.

Dispongono di un pannello di controllo da cui controllare la bontà del collegamento e utilissimo per puntare precisamente l'antenna verso il ponte.

RSRP (Reference Signal Recieved Power)
Il valore RSRP è uno dei valori più importanti quando si tratta di valutare il valore di ricezione proprio e la qualità della ricezione.
-50 DBm -65 dBm 1 (molto buono)
-65 DBm -80 dBm 2 (buono)
-80 DBm -95 dBm 3 (soddisfacente)
-95 DBm -105 dBm 4 (sufficiente)
-110 DBm -125 dBm 5 (scarso)
-125 DBm -140 dBm 6 (insufficiente)

RSRQ (Reference Signal Received Quality)
-1 ... -3 DB 1 (molto buono)
-4 ... -5 DB 2 (buono)
-6 ... -8 DB 3 (soddisfacente)
-9 ... -11 DB 4 (sufficiente)
-12 ... -15 DB 5 (scarso)
-16 ... -20 DB 6 (insufficiente)

RSSI (Received Signal Strength Indication)
RSSI è il segnale complessivo in banda ovvero comprende sia il segnale utile che l'eventuale rumore, in linea teorica, in un buon collegamento dovrebbe essere di 25 DB più potente del RSRP, quindi se ad esempio avete un RSRP di -90 dovreste avere una RSSI di -75.

SINR (Signal to interference plus noise ratio)
E' il rapporto segnale/rumore della connessione, per certi versi, simile a quanto accade nelle connessioni via cavo, e come tali, più alto, meglio è.

QUALE SCEGLIERE ?


Come sempre detto non è che il modem più costoso o con la cat più alta ti faccia andare automaticamente più veloce !

ho fatto un installazione 4g, usando il Huawei 525 per le prove, ma il proprietario ha voluto un Huawei 618, con il risultato che ha meno segnale del 525, causa i due "pigtail" che servono per collegare il connettore sma al ts9, e medesima se non minore velocità e 150 euro in meno in tasca.

Servono se sei nei paraggi di una "supercella" che trasmette appunto in quella modalità, ovvero permette di aggregare più bande, (4.5g) e che dispone di centinaia se non migliaia di megabit di banda non utilizzata, solo in tal caso potrai arrivare all'ipotetica velocità offerta da questa tecnologia!

Poi se questa vana speranza valga la spesa, questa è una scelta personale...

Ma io con un Huawei 535 pagato 95€ in offerta su amazon con wind, che aggrega due bande (2100-2600 mhz 4g+) a notte fonda arrivo vicino i 200 mega !


ANTENNE:


Anche qui, ci sarebbe da scrivere diversi volumi, io farò solo un brevissimo riassunto dei modelli più comuni.

A PANNELLO:



Sono comode e facili da installare, in quanto avendo un raggio di ricezione molto ampio, non richiedono un puntamento preciso, ottime sui collegamenti a corto raggio, solitamente però hanno una banda di frequenze ben specifica, che ovviamente deve essere similare a quella trasmessa dal ponte.


LPDA o LOGARITMICHE:



Sono antenne con una buona direttività ed a larga banda, sono indispensabili quando non si conosca la frequenza del ponte o si voglia provare varie frequenze, utilissime in 4G e configurazione a doppia antenna MIMO, è una delle soluzioni migliori per tantissime situazioni.


YAGI:



Disponibile in tantissime forme, dimensioni e caratteristiche, sono fortemente direttive e sono usate prevalentemente in situazioni difficili in cui sia necessario ricevere la maggiore quantità possibile di segnale da un punto ben preciso.
Vanno scelte in base alla direttività richiesta ed alla frequenza di lavoro, spesso specifica.

COME SCEGLIERLE:


Quando si lavora con le onde radio, ogni caso è un caso a se stante, quindi difficile, stabilire a priori la soluzione migliore, io inizio osservando il valore fornito con l'antenna interna del router, e con la tabellina postata prima, si valuta se è necessario potenziare il segnale e di quanto, e in base a questo si decide che impianto fare, di solito si cerca prima la soluzione più facile ed economica.

ANTENNA CONSIGLIATA:


Se non sapete quale antenna prendere, vi do un consiglio, basato sulla prova sul campo delle medesime:

Su adko.eu trovate un set di due antenne yagi multifrequenza, con 10 metri di cavo a bassa perdita ognuna, corredati di connettori sma male, e per il prezzo di una 50ina di euro, è più che ottimo.

Il rapporto prezzo/prestazioni è assoluto, è una antenna con un buon guadagno, che si adatta a tantissime situazioni ed è già pronta, solo da montare, come potete vedere dalla foto seguente:



Le antenne:

A sinistra, Yagi Wittenberg K-102703-10, direttiva per LTE 800 MHZ
A destra, LPDA Huawei, direttiva a larga banda 800-2600 MHZ

Particolare antenne:




Software di gestione PC:

Sono programmi, di solito creati da appassionati, che permettono di avere una gestione del modem, che con gli strumenti inclusi nel firmware originale, non è possibile avere. https://www.lte-anbieter.info/ltewat...tei=ltewatch_h
LTE WATCH H - permette di verificare i valori di ricezione anche a tutto schermo utili se siete sul tetto ad orientare l'antenna, permette di fissare la frequenza da utilizzare, utile per trovare quella più prestazionale.
LTE INSPECTEUR - come sopra, ma dispone di più opzioni, anche per le bande aggregate. https://routeur4g.fr/discussions/dis...s-4g-huawei/p1
LTE H MONITOR - come sopra, ma permette di avere la gestione remota del router tramite SMS, però necessità di un pc sempre acceso, è l'unico che funziona con il 535. download.ltehmonitor.com
LTEVIEW - LteView

Se avete domande / osservazioni / dubbi / ecc. ecc.. io sono qui !

Ultima modifica di gd350turbo : 29-11-2020 alle 05:42.
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