Quote:
Originariamente inviato da Cappej
Ma soprattutto "la compensazione della rotazione terrestre con puntamento della stella polare!" un grande!
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L'allineamento del telescopio ed il successivo sfruttamento dei motori della montatura per "seguire" i "movimenti" della volta celeste sono la prima operazione eseguita quando si monta un telescopio da chiunque voglia fare fotografia astronomica (ed in linea di massima anche solo per l'osservazione). Niente di trascendentale.
La montatura equatoriale ha il pregio rispetto a quella azimutale (spero di ricordarmi bene il termine) che una volta allineato lo strumento con il nord astronomico, generalmente prendendo come riferimento la stella polare, basta il movimento del telescopio su uno solo degli assi (opposto alla rotazione terrestre); lo scopo č quello di mantenere sempre fissa l'immagine dell'oggetto sul telescopio, che altrimenti lo vedremmo spostarsi in assenza di allineamento, od allineamento non corretto.
Vien da se che per la fotografia astronomica vedersi l'oggetto spostarsi ed uscire dall'obiettivo non č il massimo