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Originariamente inviato da lupin 3rd
salve a tutti, per il pc nuovo di mio fratello un pò di tempo fa scelsi come ups un apc della serie smart ups (line-interactive ad onda sinusoidale pura), però oggi, vedendo il sito di atlantis, ho visto che gli ups online ad onda sinusoidale pura costano meno rispetto a quelli di apc; il mio motivo per cui esclusi gli online erano 2:
1) il costo elevato (vidi solo il sito apc);
2) il fatto che in prima pagina si parla di "costi elevati, da un lato per via dei componenti, robusti, dall'altro per via dei consumi dei due circuiti di trasformazione della tensione.".
Adesso, i miei dubbi sono i seguenti:
1)con gli ups online la batteria va sostituita prima rispetto agli ups line interactive? (perché se l' inverter genera corrente dalla batteria e se negli ups online l' inverter è sempre in funzione automaticamente la batteria è sempre in uso...giusto?)
2)i circuiti di trasformazione della tensione si possono cambiare? quanto tempo durano più o meno? è facile o difficile fare questo lavoro? lo posso fare anche io o devo mandarlo in assistenza?
3)perché gli ups online atlantis costano molto meno dei rispettivi apc? voi li consigliate o no gli atlantis? conoscete difetti noti che possiedono le 2 marche?
andando su un noto sito l' upc costa quasi il doppio
atlantis LinePower 2301A 03-OP2301 486,38 €
apc Smart-UPS On-Line
APC Smart-UPS RT 2000VA 230V 1.057,31 €
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Ti rispondo io che ce li ho tutti e 2 tipi:
Dunque premetto che se una cosa costa di più oltre al marchio evidentemente il motivo c' è!
ti rispondo dall'ultima delle tue domande alla prima:
ti faccio un esempio riguardo il paragone fra apc e atlantis per quanto riguarda i line-interactive: se l enel ti fornisce una tensione più bassa rispetto ai 230 volts, come purtroppo avviene dalle mie parti, lo smart ups dell'apc è più sensibile rispetto all' hostpower dell'atlantis-land, il primo interagisce con l'avr sotto i 210v mentre il secondo sui 203v e attaccando a batteria, cosa che lo smart-ups fà se si scende ancora a oltre i 203v circa.
Sotto una certa quota ad esempio dai 198v in giù atlantis non riesce a fornire 230v ma man mano che la tensione di rete diminuisce lo fà proporzionalemnte l'uscita dell'ups quando è a batteria, per l'apc non ho verificato, ma mi basta la soglia di intervento più sensibile a giustificare una maggiore qualità!
Poi ci sarebbero tante altre cose, ad esempio la sensibilità dell'apc a interferenze di rete, non mi vorrei sbagliare, ma maggiore portata di scarica termina in caso di fulmine, possibilità di gestione in rete e altro.
Chiedevi se si possono cambiare circuiti della tensione, se devi cambiare il trasformatore ti costa molto quindi non sò se ti conviene, poi condensatori e altro di grosso sono facilmente sostituibili, integrati e il processore mi sà che ti verrà molto difficile reperirli, tranne se provenienti da ups in disuso.
Per quanto riguarda gli ups on-line io penso siano i migliori, non ti devi sorbire l'attacca e stacca del relè quando non ha la rete, stai tranquillo sulle fluttuazioni della tensione e sei più protetto da interferenze di rete, certo le batterie vengono più sollecitate, infatti dovresti andare a cercare un ups che monta più batterie 12v 7ah che mediamente costano di meno rispetto alle altre con amperaggio diverso.
comunque se mi ricordo bene lì MGE, quindi anche eaton dovrebbero avere negli ups on-line, ma forse in quelli a partire da 3KVA dei sistemi che preservano la durata della batteria gestendo tramite algoritmi particolari il carico supportato dalle batterie, la scarica e la carica delle singole permettendo a detta loro di duplicare la vita delle batterie.
Comuqnue lì vai su prezzi superiori all'apc che forse in quel caso dell' RT ha più il nome costoso che la qualità, forse l'apc ti offre qualcosa in più come infrastruttura, ma penso che marchi come MGE/EATON, CHLORIDE, ma anche AROS/RIELLO siano anche di elevatissima qualità, forse chloride per impianti industriali è nettamente superiore a tutti.