Ma sai Pier, i PC per IBM erano una differenziazione di mercato; tutti li avevano e pure loro dovevano... Il grosso del fatturato di Big Blue al tempo proveniva da altri settori... Questa fu la fortuna di Gates & Ballmer che gli permise di vendere in licenza un prodotto preconfezionato da installare sui PC IBM.
Con PS/2 IBM cercò, visto che i segmenti di mercato si stavano riassestando, assieme ad OS/2, di riconquistare la fascia più redditizia del settore pro/office automation... I concorrenti erano MS e Compaq... Ma anche loro si " sgrugnarono " contro il monolito Office for Windows e le soluzioni su NT. Ma si rimaneva sempre in un recinto molto ben definito e non " pesante " per IBM... La filosofia fu " o la va, oppure amen ( arrivato poco dopo più di una decina di anni ).
Riguardo a quel keynote del MacWorld, AD 1997, gran parte del pubblico reagì in quella maniera perché oramai stremato dalle inconsistenti politiche Apple, senza più orizzonti ed obiettivi, che disperdevano le ultime forze rimaste in 100 rivoli diversi ( la console multimediale Pippin, le fotocamere digitali, i PDA Newton, il progetto Copland per il nuovo OS per Macintosh abortito in fase di beta, etc. etc. ), ma soprattutto perché la stampa gli dette, dal 1990 anno in cui uscì Windows 3.0, un comodo e facile capro espiatorio per le miserie di Cupertino. Stampa che ricamò abilmente sulle frizioni tra Jobs e Gates su questioni che erano più di principio, di visione del " mondo ", che sull'andamento effettivo delle relazioni tra le due aziende. Ripeto, MS fu un partner della primissima ora di Apple, che gli commissionò lavori realmente strategici per il loro prosperare reciproco.
Insomma si crearono due fazioni per guadagnarci, media e stampa specializzata, e far guadagnare gli operatori del settore... Strategia che, purtroppo per lei, Apple abbracciò dal 1989 in poi rendendola sempre più isolata.
Come vedi mio caro, siam sempre lì, spesso la massa si perde appresso a fuochi fatui e nelle crociate di cartapesta...