Beh in teoria trascurando attriti vari la formula E = 1/2*m*(V1-V2)^2 penso sia corretta; tuttavia così ottieni l'energia recuperata, non la potenza. per convertirlo in potenza serve sapere il tempo di frenata, ipotizzando quindi che freni 5 secondi passando da 100 a 50 km/h, hai E =1/2*m(supponiamo 1000 kg) * (13m/s)^2 quindi 84 kJ, che in 5 secondi di frenata sono 16 kW...
non so se ho trascurato qualcos'altro oltre agli attriti.
Aspettiamo conferme di gente che ne sa di più
volendo tracciare l'andamento devi considerare la differenza tra energia e potenza, se ragioni in termini di potenza elettrica devi dividere l'energia per l'istante di tempo analizzato... se non sbaglio.
Ipotizzando di frenare in un decimo di secondo, hai la bellezza di 340 kJ dissipati in 3.4 MW di potenza esplosiva, questo spiega perché se ti spalmi a 100 orari su un oggetto solido trascurando la quantità di moto è poco piacevole