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Originariamente inviato da nickmot
Il PC non finirà, è solo finita la bolla dell'acquisto di un PC da parte di chiunque
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Pienamente d'accordo. L'unica cosa negativa, per me e per i tanti che ancora amano il PC, è che dovremo mettere in conto un certo aumento dei prezzi.
A chi sostiene che per tanti utonti il tablet può sostituire completamente il pc rispondo che questa è un'illusione. Noi il pc lo usiamo quotidianamente, ma ci sono comunque momenti nei quali diventa indispensabile per chiunque.
Ho un collega convintamente antitecnologico, che usa da anni un DTR Acer di fascia bassa, goffo e pesante, acquistato in periodo-Vista e che negli anni aveva accumulato tanta di quella fuffa che non riusciva quasi ad accendersi. Gliel'ho ripulito e rivitalizzato con Ubuntu, ma comunque il collega mi diceva che non sapeva che farsene, che restava settimane senza accenderlo ecc. ecc.
Insomma, un giorno mi fa: "Mi prendo un iPad e butto via il PC!"
Mesi dopo torniamo sull'argomento e scopro che l'iPad non l'ha (ancora?) preso e che, per quel che gli serve, scrocca quello della sua fidanzata. E il PC? lo incalzo. "Quello ce l'ho ancora", mi risponde. "Con l'iPad non posso mica fare la dichiarazione dei redditi".
Probabilmente per lui il PC sarà utile una settimana l'anno, ma durante quella settimana non c'è smartphone o tablet che tenga.
Stesso discorso per un altro collega che, tornato dalle vacanze in Islanda, ha scoperto che comporre l'album di fotografie con lo smartphone non era semplicissimo.
Insomma: di pc se ne venderanno meno e li si terrà per più tempo, ma di sicuro non scompariranno. E non solamente da uffici e studi professionali. Cose come dichiarazione dei redditi, fotoritocco, scrivere una lettera o creare un foglio Excel di economia domestica sono applicazioni con le quali, prima o poi, tutti hanno a che fare.