Quote:
Originariamente inviato da ^[H3ad-Tr1p]^
per quale motivo scusa ?
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Come fai a emulare una pellicola?
A colori ancora ancora visto che il processo di sviluppo è uno, quindi la resa è più probabile che sia data dalla pellicola.
In bianco e nero la resa finale dipende più dal processo di sviluppo e dall'esposizione che dalla pellicola in sé.
Sul sito linkato vedo che cercano di emulare, tra le altre, ilford hp5 e kodak tri-x. Benissimo. Con quale sviluppo? Qualche concentrazione? Tempo? Agitazione?
E non, non c'è uno "standard". Una tri-x sviluppata in rodinal con concentrazione 1+50 ha differenze sensibili nella resa finale dalla stessa trix sviluppata in microphen, o ID11, HC110 o una sequela di altri sviluppi.
Ma anche solo usando rodinal in concentrazioni 1+25 o 1+100 piuttosto che 1+50 le differenze ci sono, e non sono da poco. Si può anche esporre a 200, 800 o 1600 iso (al posto dei 400iso di targa) e la pellicola cambia notevolmente la sua resa.
È ridicolo scrivere "filtro hp5" piuttosto che "filtro trix", proprio per il motivo di cui sopra. L'unica cosa corretta da scrivere sarebbe "filtro b/n 1", "filtro b/n 2", ecc ecc.
Per le lenti... a parte effetti "pesanti" tipo petzval dove la parte a fuoco è solo quella centrale, cosa emuli delle lenti? Effetti a casaccio a cui dai il nome della tal lente?