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Originariamente inviato da DanieleC88
Guarda, da autodidatta, non sono d'accordo: come dicevo nel mio messaggio precedente, io ho iniziato con un linguaggio "giocattolo" per poi imparare altri linguaggi in ben poco tempo. Non mi sento affatto di dire che se non fossi passato per il C non avrei compreso cosa è un linguaggio di programmazione e via dicendo.
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Capisco, ma evidentemente dipende dallo spirito con cui uno si avvicina alla programmazione e dalle intenzioni con cui prosegue. Quante "soddisfazioni" (è un termine forte, lo so!

) ti ha dato il C rispetto al Basic? Io ho dato un'occhiata al Basic dopo aver cominciato col C e mi son reso conto che era un linguaggio evitabilissimo

. Ho imparato il C per un libro di un autore sconosciuto che mi sono ritrovato in casa, e all'epoca non usavo nemmeno Internet come ora (parlo di almeno una dozzina di anni fa... caspita mi sto facendo vecchio!

), ma mi son reso conto che effettivamente era quello che volevo sapere.
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Poi, per la produttività o la proficuità di questo o quel linguaggio, ci sarebbe un mondo da aprire: produttività in che contesto? Tanto per dire, con Python hai in mano uno strumento che ti va bene tanto per fare applicazioni desktop, quanto per fare console applications, quanto per fare programmazione server-side in ambito web. Ovviamente potresti fare tutto ciò anche in C, ma ti sfido a fare programmazione server-side in C... sai il divertimento.
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È chiaro, ma nel mio messaggio volevo esser breve ed evitare di
aprire questo mondo.
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P.S.: e purtroppo non è vero nemmeno che il C ti fa "capire" come funziona il calcolatore sottostante: è comunque di troppo alto livello per esporti veramente ai dettagli di questa o quella architettura.
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Ho cercato di guardarmi dallo scrivere che il C "ti fa capire come funziona il calcolatore", e infatti non l'ho scritto

, però secondo me rimane sempre un buon compromesso.