stessa modalità, anche io uso una "chiavetta" WIND
hanno fregato 4 euri anche a me, con una serie di messaggi a pagamento in abbonamento 6 euro a settimana dal numero 4852025.
ho telefonato all wind e mi hanno risposto che non è un servizio offerto da loro bensì dalla NOATEL di Palermo.
questo servizio si attiva durante la navigazione da terminale 3g non importa se smartphone o pennina collegata al notebook
mi hanno anche detto che non possono bloccare la ricezione/addebito di tali messaggi.
l'unico modo per evitare di attivare questi servizi a pagamento è bloccare la navigazione internet dal terminale in questione
quindi se hai uno smartphone o una chiavetta evitare di navigare internet(ma allora cosa li pago a fare 15 euro al mese alla WIND se non posso navigare?)
per disattivare l'abbonamento(mai richiesto) ho dovuto inviare un messaggio STOP al suddetto numero
per fortuna, avevo solo 5 euri di credito sulla sim in quanto per far funzionare la navigazione bisogna tenere un credito minimo quindi sono riusciti a ciularmi solo 2 + 2 euri
ma se uno attiva un abbonamento tramite RID o carta di credito e non si rende conto di tali addebiti(illeciti) rimane fregato
6 euro a settimana prima che ti arrivi la bolletta bimestrale sono 48 euriiiii... ladri
ma qualcuno non potrebbe andare a fargli una visita di piacere a sti infami li a Palermo?
Noatel S.p.a.
Via Resuttana Colli, 367
90146 Palermo
tel 091 0845217
comunque dato che sto servizio(non richiesto) non può essere bloccato come gli 199 - 899, l'unico modo per tutelarsi è non essere clienti di operatori di telefonia mobile italiani, infatti da una veloce ricerca su google risulta che sto problema è comune anche a vodafone - tre - tim
sembrano immuni invece(per ora) gli operatori di rete fissa
sti fetenti della NOATEL sono stati sanzionati nel 2010 dall' Agcom:
http://www.agcom.it/default.aspx?Doc...&Search=noatel
http://www.agcom.it/default.aspx?Doc...&Search=noatel
http://www.agcom.it/default.aspx?Doc...&Search=noatel
però, dato che a quanto pare il gioco vale la candela, una multa di 696.000 euro non li ha ancora distolti dal loro intento illecito
una volta tanto scopriamo che non sono solo i soliti romeni a tirare ste fregatuare tecnologiche, anche gli italiani si stanno facendo strada nel business delle truffe online... e poi dicono che c'è la fuga di cervelli