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quel che dico io è che nei comuni medio-piccoli la realtà è un "ced" interno , se così si può chiamare, con qualche macchina che fa da server.
ora puoi avere anche sla 101% ma se succede una calamità naturale , senza pensare a terremoti o vulcani ma anche alluvioni che non sono poi così rare in italia o un banale incendio... cosa fanno?
se hai i server in loco nessun fornitore ti può garantire un disaster recovery per ovvie ragioni.
sono questi gli enti di cui parlo (e se non erro sono la stragrande maggioranza dei comuni italiani perchè quelli grandi sono relativamente pochi sul totale).
comuni di questa piccola taglia o non hanno le risorse o non hanno il know-how per poter fare determinate scelte di outsourcing, che si tratti di cloud o quant'altro.
è proprio qui che il cloud può venire in aiuto per far risparmiare costi e permettere di avere un piano di business continuity e disaster recovery.
però cloud va inteso nel termine più generale, non è solo questione di avere i dati che risiedono su server esterni dislocati chissà dove, si tratta di diventare operativi sul web e offrire i servizi ai cittadini tramite web.
vedasi certificazioni e quant'altro da poter emettere tramite servizio web invece che costringere i cittadini a prendere mezza giornata di ferie per far la coda allo sportello (e pagare un impiegato che faccia solo quello).
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