Discussione: Prova foto notturna
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Old 24-02-2013, 18:41   #12
roccia1234
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Originariamente inviato da Daesu Guarda i messaggi
le stelle le ottieni con il tempo d'esposizione, non con l'apertura di diaframma.


Eh?


La parola iperfocale, ti dice nulla?
E il Distagon (che non conosco, eh, suppongo) si comporta meglio a tutta apertura che non a f4 o f8?
Inoltre sei a 3200iso, per quanto nitido sia l'obiettivo e buono sia il sensore, sono comunque iso altissimi anche per una fullframe per uno scatto così. E le stelle non vengono "strisciate" con esposizioni dell'ordine del minuto.

Per me, iso max 400, f"quella che da maggiore nitidezza" e tempo di scatto "quello che serve" (non dieci minuti, ma anche due andavano bene).

Hai un corredo spaziale, sprecare una foto con 3200iso per non dover aspettare tempi di scatto più lunghi lo vedo un controsenso. Per le lunghe esposizioni poi la macchina ti riduce anche l'eventuale rumore direttamente allo scatto (e meno rumore c'è, più l'algoritmo è efficace).


Poi puoi scattare come ti pare, era una mia osservazione squisitamente tecnica.

Inviato dal mio TQ150 con Tapatalk 2
Perdonami, ma parli senza cognizione di causa.

Aprendo di più il diaframma entra più luce, quindi a parità di tempo di posa vedrai più stelle.

Aumentando il tempo di posa c'è il problema delle stelle strisciate: oltre un certo tempo di posa, dipendente dalla focale, le stelle non saranno più puntiformi, ma strisce, a causa della rotazione terrestre.

Se lo scatto finirà in uno startrail insieme ad altri 150... te ne puoi ampiamente fregare, ma se vuoi ottenere le stelle puntiformi (es: via lattea), devi tenere conto di questo.
La regola empirica dice che il tempo massimo è 600/focale (o 500 o 550, dipende da dove lo leggi ).
Comunque, con 21mm viene un tempo massimo di posa di 24 o 28 secondi, (500 e 600 ripettivamente). Lui ha usato 20 secondi, un tempo corretto a mio avviso e pure con un certo margine per essere certo al 100% che le stelle siano puntiformi. Con due minuti le strisciate sono garantite pure con un fisheye.
L'alternativa è avere una montatura equatoriale motorizzata che "segue" la rotazione delle stelle... ma è parecchio costosa (o una pentax con il gps che simula la montatura equatoriale).

Gli iso elevati servono sempre allo stesso scopo: catturare più stelle. Con una FF ci si può permettere valori del genere, sottraendo il rumore tramite un dark frame. Sulla D90 non andrei oltre gli 800 iso, 1600 se proprio ne vale la pena, ovviamente con tanto di dark frame da sottrarre.

Della definizione, in uno scatto del genere, te ne frega ben poco (e con un vetro come quello le differenze tra TA e diaframmi più chiusi sono quasi nulle).

L'iperfocale la puoi usare anche a TA, mica è obbligatorio chiudere. In questo caso, l'iperfocale sarebbe a 5,22 metri e avrebbe tutto a fuoco da 2,6 metri all'infinito, a TA ovviamente.

Posto che la cosa più vicina che vedo in quello scatto è una silhouette a qualche centinaio di metri di distanza... andrebbe bene anche mettere la MAF su infinito e basta.

Ultima modifica di roccia1234 : 24-02-2013 alle 18:59.
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