Quote:
Originariamente inviato da dannycap
Ah beh, se lo dice Jhonn Sculley....
P.S. Ma non era il tizio che ha quasi fatto fallire la Apple?
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Non proprio... Sculley doveva tenere testa ad un board di azionisti, al tempo, molto rapace ( i veri responsabili della estromissione di Jobs da Apple nel 1985 ) e ad una direzione degli affari interni difficile e in alcuni casi quasi rissosa.
Sul piano della strategia Sculley sapeva benissimo che c'era un gap notevole, nel parco software, tra Mac e Pc e tentņ in tutte le maniere di colmarlo creando uno dei primi prototipi di " ecosistema " con il Newton.
La sua colpa č stata quella di non voler avuto usare il pugno di ferro dentro Apple quando serviva per indirizzare le risorse nei settori strategici..
Esempio fu il Mac Portable, creatura di Jean Luis Gassče, che rimase un " mistero " ai piani alti di Cupertino fino quasi al giorno della presentazione.
Comunque fu sotto Sculley che vennero creati prodotti come QuickTime ( il primo codec video veramente usufruibile su un Pc ) e HyperCard ( prima incarnazione pratica dell'html e degli ipertesti ); sul versante hardware fu con lui che Apple fondņ il consorzio AIM per l'architettura PowerPC.
Le bestie nere, come CEO di Apple, furono Micheal Spindler che intendeva rivendere Apple a pezzi e Gil Amelio che rischiņ di far chiudere baracca e burattini con l'aborto di Copland ( unico merito fu di aver accettato di incontrarsi e confrontarsi con Jobs per vedere NextStep ).