View Single Post
Old 13-01-2013, 22:00   #13
sbudellaman
Senior Member
 
Iscritto dal: Mar 2009
Messaggi: 6756
Quote:
Originariamente inviato da Doraneko Guarda i messaggi
ok, usi le bombe atomiche per spingere l'arca a velocità pazzesche verso un pianeta distante ma poi quando è arrivata là come la fermi?
così su due piedi immagino usando un altro motore uguale ma che spinga nella direzione opposta... magari a metà strada. Naturalmente servirà la stessa quantità di energia.

Comunque una cosa del genere servirebbe per un evenienza davvero più unica che rara... cioè qualcosa che non è mai avvenuto negli ultimi miliardi di anni, un oggetto in grado di distruggere REALMENTE il pianeta frantumandolo. Considerando il brevissimo tempo che l'uomo occupa attualmente in confronto all'età del pianeta, sarebbe come vincere alla lotteria. Fra anche soli 50.000 anni, che a paragone per la Terra sono un inezia, se ci saremo ancora chissà cosa saremo in grado di fare... certamente affronteremmo il problema in maniera totalmente diversa e con mezzi più efficaci.

Invece negli altri casi di catastrofi protagoniste d'estinzione di massa, si è trattato (ovviamente) di asteroidi in grado di variare sì quei parametri necessari alla vita, ma nel complesso incapace anche solo di intaccare l'integrità strutturale della Terra.
In questi casi dunque credo sia enormemente più semplice scavare dei giganteschi bunker sotterranei da attrezzare adeguatamente. Una faticaccia certo, ma certamente più praticabile... e con l'ausilio di una forza-lavoro comprensiva dell'intera umanità per un tempo di 70 anni magari è realizzabile. Dopodichè risalire in superficie una volta che le acque si sono calmate.
__________________
Trattato positivamente con: jhon16, orso232, JacopoSr, cirano76, enrikinter, firestorm90, giulio81
sbudellaman è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso