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Old 27-11-2012, 23:55   #7
arnyreny
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Manutenzione e sicurezza

6) Manutenzione e sicurezza


6.1 nuovo centro operativo sicurezza e manutenzione
6.2 nuovo windows defender
6.3 nuove funzioni reset e REFRESH
6.4 ripristino file windows 7(backup completo)
6.5 file history
6.6 Windows to Go
6.7 Creare System Reserved Partition
6.8 Aggiungere windows 7 al bootloader di win8



6.1 nuovo centro operativo sicurezza e manutenzione
In Windows 8 sono stati migliorate tutte le funzionalità riguardanti la sicurezza e la manutenzione,se leggete il post di Nv sul ripristino di sistema vi renderete conto delle nuove funzionalità introdotte come il refresh e il restore che rendono ancora più semplice il ripristino di un sistema;ma queste non sono le uniche novità in questo senso,infatti in windows 8 sono state introdotte altre funzionalità per il backup chiamate file history,altre funzionalità per la manutenzione le ritroveremo nel aggiornato Centro operativo raggiungibile tramite click sulla bandierina sulla barra delle applicazioni oppure su Dal menu Start, scorrere rapidamente dal bordo destro dello schermo e quindi toccare Cerca. Se si utilizza un mouse, posizionare il puntatore nell'angolo superiore destro dello schermo, muoverlo verso il basso e quindi fare clic su Cerca.
Immettere Centro operativo nella casella di ricerca, scegliere Impostazioni e quindi scegliere Centro operativo.


come si vede dalla figura nel centro operativo ci sono tutte le informazioni relative alla sicurezza e mautenzione,nella scheda sicurezza si può verificare se e' attivo,il firewall,windows update,antivirus,antispyware,ect
e le informazioni relative alla manutenzione,qui e' possibile disabilitare la manutenzione automatica che ogni tot scansiona deframmenta il vostro hard disk

6.2 nuovo windows defender
il vecchio defender mantiene solo lo stesso nome,ma dietro si nasconde il nuovo av di casa microsoft essential security,l'av piu' scaricato in rete,in piu' c'e' un controllo sulle applicazioni chiamato window smart screen che blocca l'esecuzione di file di dubbia provenienza



nota negativa,rispetto a microsoft essential non si può eseguire una scansione da tasto destro su file o cartelle,in caso di infezione bisogna portarsi sulla bandierina centro operativo e scegliere l'azione
con una scorciatoia adesso si può:
Aggiungere “scansione con Windows Defender” al menù contestuale:




http://www.hwupgrade.it/forum/attach...5&d=1364305931


Se volete rimuovere quest’opzione più tardi, eseguite il file incluso RemoveWindowsDefenderFromContextMenu.reg.

6.3 nuove funzioni reset e REFRESH
Con Windows 8, Microsoft vuole garantire ai propri consumatori sicurezza e autonomia nella risoluzione di eventuali problemi imprevisti col proprio computer. Proprio su questo fronte sta lavorando molto; ecco cosa intende offrire il team di sviluppo di Windows 8:
La possibilità di riportare con semplicità il proprio computer in un buono e prevedibile stato precedente.
Velocizzare il procedimento di ripristino del sistema di Windows 8.
Essere sicuri che nessun documento dell'utente venga perso.
Dare, a chi ne capisce di più, la possibilità di personalizzare ogni singolo aspetto della procedura di ripristino di sistema di Windows 8.
Tutto è pensato per rispondere alla domanda: "Wouldn’t it be great if you could just push a button and everything is fixed?”
Dunque le soluzioni trovate sono due e prendono il nome di Reset your PC e Refresh your PC.
Reset your PC and start over
Dovete vendere il PC, mandarlo in assistenza, prestarlo ad un amico o un parente, o più semplicemente volete formattarlo per risistemarlo manualmente? Grazie al Reset your PC di Windows 8 potrete riportarlo alle stesse condizioni in cui stava quando l'avete acquistato, o di quando l'avete formattato l'ultima volta. La procedura di reset consiste di quattro fasi:
Il PC si avvia in modalità Windows Recovery Environment (Windows RE).
Windows RE cancella e formatta la partizione dell'hard drive dove risiede Windows e i propri dati.
Windows RE procede con un'installazione pulita di Windows 8.
Il PC si riavvia proprio come se fosse nuovo e mai avviato prima.
Refresh your PC to fix problems
La procedura di refresh è simile a quella di reset, ma ha dei vantaggi: infatti permette di sistemare eventuali problemi riscontrati in Windows 8 ma, allo stesso tempo, di preservare tutti i propri dati, le applicazioni Metro scaricate dal Windows Store. Non dovremo dunque preoccuparci di effettuare un backup dei nostri dati prima di procedere con un refresh di Windows 8. La procedura di refresh consiste di 5 fasi:
Il PC si avvia in modalità Windows RE.
Windows RE cerca i nostri dati, impostazioni e applicazioni e li isola momentaneamente sull'hard drive.
Windows RE procede con un'installazione pulita di Windows 8.
Successivamente Windows RE ripristina i nostri dati, impostazioni e applicazioni.
Il PC si riavvia scattante come appena installato, ma con i nostri dati, impostazioni e applicazioni
Dato che la riconfigurazione delle impostazioni potrebbe disorientare l'utente, il team di sviluppo di Windows 8 - sebbene ancora incerto - ha selezionato alcuni settaggi da preservare e altri da rimuovere.
Verrà preservato:
Connessioni wireless
Connessioni mobile broadband
Impostazioni di BitLocker e BitLocker To Go
Lettere dei drive
Personalizzazione dell'aspetto, come lock screen e wallpaper
Verrà rimosso:
Associazione dei file con i programmi
Impostazioni dello schermo
Impostazioni di Windows Firewall.
L'utente NV ci spiega passo passo le due funzionalità iniziando dallo start'up
E' necessario dover affrontare quantomeno velocemente il capitolo che ruota attorno alle funzionalità di Start-Up messe a disposizione dal sistema operativo in quanto è possibile che, durante la sua vita, vengano a prodursi situazioni di stallo che lo rendono instabile o ne rendono impossibile l'avvio.
Essere quindi a conoscenza di quelli che sono i canali messi a disposizione per tentare di ovviare a queste criticità può rivelarsi estremamente prezioso.

ATTENZIONE: La delicatezza delle operazioni trattate a breve impone che l'utente che accede a queste funzionalità appartenga al gruppo amministrativo sebbene l'accesso alla consolle sia ammesso anche ad un utente appartenente ad un gruppo diverso.

Come vi si accede?

I canali più veloci passano per
a) il Boot dal device contenete l'immagine precedentemente creata di Win 8 (quindi, il DVD o l'USB)
[strada percorribile se l'OS non dovesse proprio avviarsi]



b) il passaggio da "Modifica impostazioni PC" direttamente da Windows [quando il sistema è ovviamente in grado di partire ]





Quale che sia il canale percorso, la voce che a noi interessa è quella chiamata "risoluzione dei problemi".





■ Pulsante "Aggiorna il PC".



E' una sorta di roll back pensato per ripristinare lo stadio iniziale preservando però quelli che sono i dati personali, le Apps Metro e i settaggi più importanti collegati alla vecchia installazione (fare riferimento alla tabella che segue per un'immagine puntuale di ciò che viene conservato/eliminato).



Percorrendo questa strada, il PC viene riavviato in un particolare ambiente (chiamato Windows Recovery Environment) con l'obiettivo di esaminare il contenuto dell'HD alla ricerca degli elementi che dovranno essere conservati prima di procedere alla reinstallazione dell'OS e al successivo ripristino di quanto precedentemente salvato.


■ Pulsante "Reimposta il PC".



E' una strada più invasiva rispetto al caso precedente dato che sostanzialmente reinstalla una copia pulita di 8, libera quindi da qualsiasi applicazione estranea a quanto contemplato di default.

Tecnicamente il meccanismo ricalca quanto visto in precedenza fatto salvo il discorso della salvaguardia dei dati.


■ Pulsante "Opzioni avanzate".



Conduce ad un nuovo menù che permette di operare altri tipi di interventi, ad es. il ripristino del sistema, il recupero di un'immagine di backup, ecc...



■ ■ Il pulsante "Ripristino immagine del sistema".

Se si dispone di una copia di backup (clicca qui per vedere come realizzarla), è possibile recuperarla successivamente avvalendosi proprio di questa funzionalità.

Dopo aver selezionato l'account amministratore e inserito la relativa password, viene presentata una schermata che ci permette di scegliere quale immagine recuperare, ad es. l'ultima disponibile o una a piacere.



Effettuata la scelta desiderata, si viene solitamente messi nella condizione di poter intervenire su quella che è la struttura del disco (il pulsante "formatta e ripartiziona i dischi" risulterà quindi non flaggato e, di conseguenza, selezionabile).



E' necessario notare comunque che questo pulsante potrà risultare anche flaggato & oscurato ad indicare che si è obbligati a formattare e ripartizionare il disco (è il caso in cui la struttura del disco risulta mutata rispetto a quando fu fatta l'immagine) o non flaggato & oscurato, indice del fatto che la struttura del disco non potrà essere modificata.

Infine Next --> fine!


■ ■ il pulsante "Ripristino automatico".



Serve ad aver ragione dei problemi che potrebbero presentarsi in fase di avvio e che impediscono all'OS di caricarsi (MBR/file di sistema danneggiati,...)



6.4 ripristino file windows 7(backup completo)
per trovare la funzione ripristino e backup spostarsi nel pannello di controllo e trovare ripristino file di window 7 oppure portarsi con il *mouse sull'angolo destro nella parte alta dello schermo > Ricerca > scrivere "backup" sulla casella di ricerca > click su "Impostazioni 3" in basso > Ripristino file di Windows 7 (proprio così, è scritto 7 e non 8) > Crea un'immagine del sistema > scegliere il supporto dove salvare l'immagine (preferibilmente un hard disk USB esterno se disponibile) > al termine del salvataggio viene proposto di creare un DVD di ripristino (scelta assolutamente consigliata).*
Evidentemente questa funzionalità si chiama "Ripristino file di Windows 7" per il semplice discorso che è identica alla precedente versione di Windows...
Su Windows 8 è anche possibile creare una partizione di ripristino: Desktop > click sulla bandierina in basso a destra sulla system tray > Apri Centro Operativo > Ripristino > Creare un'unità di ripristino. Poi non saprei se viene creata una partizione nascosta o visibile e se in questo caso sarà anche possibile avviare il ripristino premendo F11 all'avvio del computer (come avviene sui notebook)

6.5 file history
Cronologia del file è un'applicazione di backup che protegge continuamente i vostri file personali memorizzati nelle raccolte, Desktop, Preferiti e cartelle Contatti. E periodicamente (di default ogni ora) esegue la scansione del file system per le modifiche e le copie modificate dei file in un'altra posizione. Ogni volta che uno dei tuoi file personali è cambiato, la sua copia verrà archiviata in un apposito, dispositivo di archiviazione esterno selezionato da voi. Nel corso del tempo, Storia File costruisce una storia completa delle modifiche apportate a qualsiasi file personale.
Si tratta di una funzionalità introdotta in Windows 8, che offre un nuovo modo per proteggere i file per i consumatori. Esso sostituisce il Backup di Windows esistente e ripristino funzionalità di Windows 7.un sistema di backup che protegge i vostri file facendone un periodico backup su un'unità esterna designata dall'utente, con un intervallo di tempo impostabile.
Questa nuova caratteristica che protegge solo i file, a differenza del vecchio sistema di backup, è stata implementata per facilitare la salvaguardia dei dati, dato che secondo le stime di Microsoft con Windows 7 pochissimi utenti facevano periodici backup.
Per impostare un'unità di backup è sufficiente andare sul Pannello di Controllo nella sezione Sistema e Sicurezza e infine aprire la sezione File History.


Qui, una volta collegata l'unità su cui su vuole salvare il backup dei file, la si seleziona e si clicca su attiva.
Nel caso sia necessario recuperare il backup di un file, bisogna cliccare sul tasto History presente nella barra degli strumenti di Esplora Risorse presente in ogni cartella per accedere alla copia di backup della cartella stessa, nella quale è possibile scegliere anche tra più versioni dello stesso file.
Altre caratteristiche File History da segnalare sono:
Bassa priorità nei processi di sistema, in modo da non influenzare negativamente l'esperienza utente.
La possibilità di escludere dal backup intere cartelle.
Compatibilità con BitLocker.

6.6 Windows to Go
Windows To Go, per chi non lo sapesse, è la nuova funzione di Windows 8 che permette di eseguire l'intero sistema operativo da dispositivo USB, pendrive o hard disk, in modo da avere il proprio PC sempre in tasca. Ufficialmente non è disponibile sulla Developer Preview distribuita pubblicamente da Microsoft, ma in questa guida andremo a scoprire come installarla su dispositivi USB da almeno 16 GB.


Avevamo già trattato l'argomento in questa prima guida, ma vi erano due grossi limiti:
Dispositivo USB da almeno 32 GB
Utilizzo di una vecchia build dotata di Portable Workspace Creator

ATTENZIONE:
Questa guida funziona su dispositivi da almeno 16 GB, anche USB 2.0, ma è vivamente consigliato l'uso di un dispositivo USB 3.0 da almeno 32 GB per garantire la fluidità del sistema.
L'uso su USB 2.0 è inteso a puro scopo sperimentale e la lentezza del sistema non va considerata come un problema del software, in quanto si sta procedendo ad un'operazione diversa da quella che sarà ufficializzata da Microsoft (molto più performante).

Ecco quindi la guida che non richiede versioni leakate di Windows 8, ma soprattutto che funziona anche su dispositivi da 16 GB:
Installate e avviate Windows 8 enterprise (anche una macchina virtuale va bene).
Inserite il DVD di Windows 8 enterprise, oppure montate la ISO in un drive virtuale.
Scaricate e installate Windows Automated Installation Kit che include imagex.exe che ci servirà per copiare effettivamente i dati su USB.
Collegate il dispositivo USB a Windows 8 e formattatelo in un'unica partizione NTFS primaria. Per farlo potete usare Disk Management (Gestione Disco) di Windows, oppure potete eseguire questi comandi da un CMD avviato come Amministratore (consigliato):
diskpart (avvia il tool di gestione partizioni)
list disk (per individuare l'USB in base alle dimensioni)



select disk 1 (supponendo che l'USB sia visto come numero 1)
select partition 1 (supponendo ci sia solo la partizione 1)
delete partition 1 (supponendo ci sia solo la partizione 1)
create partition primary (creiamo una partizione primaria)
format fs=ntfs quick (formattiamo in NTFS)
active (impostiamo la partizione come attiva, per essere bootable)
exit (usciamo dal tool diskpart)



Sfruttate adesso il file imagex.exe precedentemente copiato, dando da linea di comando:
imagex.exe /apply D:\sources\install.wim 1 F:\
Supponendo che sia D la lettera assegnata al lettore DVD, mentre che sia F la lettera assegnata al dispositivo USB.


La copia è molto lenta e può impiegare anche alcune ore. Quando ha finito lanciate da terminale (sempre aperto come Amministratore) questo comando che copia i file di boot dall'attuale installazione di Windows 8:
bcdboot.exe F:\windows /s F: /f ALL
A questo punto potete fare il boot del PC da USB. Ovviamente il primo avvio richiede la configurazione iniziale e qualche riavvio automatico del sistema.

6.7 Creare System Reserved Partition
Creare System Reserved Partition ( Riservato per il sistema ) in Windows 8
Procedura Sperimentale

1) Creare una partizione con queste caratteristiche:
Dimensione 350MB
Non assegnare una lettera di unità
Etichetta Riservato per il sistema

2) Una volta creata la partizione, cliccare con il tasto destro su di essa e quindi "Contrassegna partizione come attiva"

3) Riavviare il PC e inserire il DVD di Windows 8

4) Selezionare Ripristina il computer --> Risoluzione dei Problemi --> Opzioni Avanzate --> Prompt dei comandi

5) Scrivere, in sequenza con relativa conferma con INVIO, i seguenti comandi:
Codice:
bootrec /fixmbr
Codice:
bootrec /fixboot
Codice:
bootrec /rebuildbcd
Per bootrec /rebuildbcd cliccare su S e quindi INVIO

6) Scrivere exit e cliccare nuovamente su Opzioni Avanzate --> Riparazione automatica

7) Al riavvio, il PC dovrebbe avviarsi nuovamente senza problemi. Procedura testata in VM

6.8 Aggiungere windows 7 al bootloader di win8



Allora, apri CMD in modalità amministrativa e dai il comando:
Codice:
bcdboot C:\Windows
Cambia la lettera di partizione, deve corrispondere a quella di Windows 8
Il comando serve ad annullare i "danni" di EasyBCD. Riavvia e controlla che il pc parta senza nessun bootmenu

Ora apri Notepad e copia-incolla queste stringhe:
Codice:
bcdedit /create {ntldr} /d "Hwupgrade"
bcdedit /set {ntldr} device partition=X:
bcdedit /set {ntldr} path \ntldr
bcdedit /displayorder {ntldr} /addlast
pause
Cambia "Hwupgrade" con il nome del sistema operativo, e X:\ con la lettera del sistema operativo da aggiungere. Salva il file come Boot.bat
Devi avviare il file come amministratore
Ogni comando della finestra deve avere come output Operazione Completata

Segui tutti i passaggi e non avrai problemi ( puoi vedere dall'immagine che l'ho fatto prima di te senza nessun problema ), se fai qualche errore avrai bisogno del DVD per ripristinare l'avvio

Ultima modifica di arnyreny : 01-10-2013 alle 14:00.
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