Sono circa 7 anni che lavoro con le ACLs su switch Cisco Layer3...
Alla fine una volta che le hai impostate per la prima volta, dopo al limite devi solo fare qualche aggiunta se integri qualche servizio che deve passare da un layer a un altro... Insomma, diciamo una cosa molto gestibile. L'importante è avere sempre una copia delle configurazioni degli switch
Ma quando si tratta delle così dette "scelte di gruppo" è appunto il gruppo che decide e i network engineer dei competence center saltano fuori con le ideone
Molti di loro hanno letto tanti libri e sulla carta e nelle presentazioni di powerpoint son tutti fighi. Il fatto che poi non sono mai stati in uno stabilimento operativo dove magari hai quella quarantina di switch, server, client, utenti, impianto, etc etc
Non so e non posso giudicare le prestazioni di un checkpoint vs acl, non avendone mai visto ed installato uno. E capirei se uno vuole orientarsi sul risparmio, ma nemmeno quello... perché un device del genere costa più o meno 2500 euro (x2= 5000 visto che vogliono la ridondanza)... In più ti ci vogliono gli switch ovviamente... A sti punti questi 5000 euro li investo in un bel core come si deve... bah! Ovvio cisco non regala, ma (toccandomi) non ho mai avuto un fuori servizio su un core.
Mani legate quindi e mi toccherà implementare questa soluzione.
Ho aperto il thread, per capire se qualcuno di voi ha mai fatto configurazioni simili, se è passato da ACLs a Checkpoint, quali problemi ha incontrato, quali pro e quali contro...
Understand?