Ottima idea athlon!
io pensavo ad una soluzione analogica del genere solo che pensavo ad un solo grande fotodiodo grande quanto la piastra che crea una differenza di potenziale solo nel punto in cui illuminato, senza usare una matrice. Poi tale ddp verrebbe trasferita ad una base metallica resistiva per cui misurando i valori di corrente in diversi punti lungo la circonferenza si dovrebbe capire dove è stato generato quell'impulso. Ma forse questa soluzione è peggiore (e non so se è fattibile).
Secondo il tuo schema, poi, la selettività poi dovrebbe essere effettuata attraverso filtri che fanno passare solo la lunghezza d'onda del laser.
L'unico vero problema è: il valore di posizione non verrebbe fortemente falsato dal variare dell'inclinazione rispetto alla piastra translucida?
Si può risolvere aumentando il numero dei sensori (teoricamente, non ne basterebbero solo due) ? Considerando anche l'inclinazione del raggio immagino arrivino a minimo quattro.