Pubblicato il 25 ott 2012 da Federico Moretti
In un’intervista via e-mail a
La Voce della Russia – un broadcaster di Stato che è tradotto, tra le altre lingue, in italiano –
Anonymous ha annunciato la prossima disponibilità di
TYLER: un portale di whistleblowing sulla falsariga di WikiLeaks che sarà navigabile a partire dal prossimo 21 dicembre. In passato, Anonymous aveva supportato il progetto di Julian Assange… ma i rapporti col giornalista australiano sono stati bruscamente interrotti a causa della scarsa chiarezza di Assange sulla gestione delle donazioni a WikiLeaks.
TYLER non sarà un sito web tradizionale, ospitato da un server di riferimento:
Anonymous conosce bene le infrastrutture di rete e – a prescindere dal concetto etico dell’orizzontalità dell’informazione – non proporrebbe un servizio facilmente rintracciabile. Il portale sarà decentralizzato grazie all’impiego di tecnologie in Peer-2-Peer (P2P). I contenuti proposti da
TYLER non dovrebbero discostarsi molto da quelli pubblicati su
Pastebin o altre piattaforme equivalenti come
i dati appena sottratti alla Polizia di Stato italiana.
TYLER deriva probabilmente da Tyler Durden, il personaggio di Fight Club – un libro di Chuck Palahniuk – che è interpretato da Brad Pitt nel film di David Fincher del 1999. Durden è un “ribelle” che si diverte a destabilizzare i benpensanti inserendo dei messaggi subliminali di carattere sessuale nei lungometraggi per bambini: uno shock che il portale di
Anonymous vorrebbe produrre nella società. Triste che l’interruzione dei rapporti con Assange sia dovuta a delle questioni economiche. È rimasto l’unico interesse di WikiLeaks?
Fonte:
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