Quote:
Originariamente inviato da john18
Non è lo stesso perchè:
1) lo start classico non ti si visualizza a schermo intero. Punti di vista ma sta di fatto che così facendo non hai una visione dell'insieme,ovvero desktop+start ma solo di quest'ultimo.
2) Nello start classico l'organizzazione delle applicazioni è ottima,poichè son divise in cartelle,mentre nello start moderno son messe in una maniera alquanto scandalosa. Inoltre il riavvio e lo spegimento è assolutamente più rapido nel primo mentre nel secondo si son proprio dimenticati di mettere qualcosa del genere,relegando il tutto ad una barra INUTILE.
|
3) il refrain "tre lettere più invio è più veloce", non è sempre vero. Spesso e volentieri vengono proposte una serie di voci e bisogna ricorrere a portarsi sopra quella giusta o con il mouse o con il tasto freccia giù, alla fine in questi casi il guadagno di tempo è tutto da dimostrare.
4) il menu start tradizionale da XP in poi non è solo un contenitore di "tutti i programmi", ma c'è la sezione con i programmi usati più spesso e trascinando sopra il pulsante start le icone dei programmi vengono aggiunti nella parte superiore rendendo rapido (ora sì) l'uso di quelli che interessano più frequentemente l'utente.
5) Nelle varie cartellette di "Tutti i programmi" si trovano oltre gli eseguibili, anche altri link a file utili tipo gli help o le home page dei programmi, presenti sì anche in "all apps" dell'interfaccia Metro, ma in totale confusione come tipico di quella schermata.
Insomma per 17 anni il menu start è stato proposto (una delle poche invenzioni di microsoft), fin da subito ben accettato dall'utenza e copiato da molti altri produttori di sistemi operativi ed interfacce, migliorato e reso più utile, ora di punto in bianco ci vengono a dire che non serve ad un razzo, tutto sbagliato, tutto da rifare. E che non è stato tolto per proporre incessantemente la schermata di Metro, ma solo per via una fantomatica ricerca che dimostrerebbe che non viene usato da quasi nessuno. Oh, volendo e piacendo si può fare o peggio si può essere ingenui e crederci, volendo ed essendo... io non voglio e non lo sono.
Quote:
|
Ora ok che certi sforzi son apprezzabili,ma mi chiedo come si possa star zitti di fronte a cose poco funzionali da certi punti di vista,facendo passare i "comuni mortali" come non in grado di accettare determinate cose.
|
Divertente costatare che al contrario delle altre attività umane dove l'utente o il cliente ha sempre ragione ed è chi offre un servizio a dover accontentare, in una determinata visione dell'informatica è il contrario. L'utente ha sempre torto ed è lui che deve/dovrà adeguarsi. Mah...
Saluti.