Semplicemente è cambiata la struttura del mercato della pellicola: se prima coincideva col mercato della fotografia in generale, adesso è una parte del mercato fotografico, non maggioritaria ma forte e stabile, soprattutto in alcuni paesi, tra i quali non c'è l'Italia.
Ti stupiresti, per esempio, di sapere quante persone negli USA utilizzano il grande formato, che in Italia è sempre stato appannaggio di pochi professionisti e pochissimi amatori, o di quanto è diffusa la pellicola nel tecnologico Giappone.
Ma anche qui lo zoccolo duro di analogici esiste e non è formato da strambi nostalgici o da ragazzini hipster, ma soprattutto da fotoamatori competenti che hanno compiuto semplicemente una scelta.
Analogica.it è una di queste community,
questo gruppo su Flickr è un'altra e ce ne sono tante altre, anche specifiche (per esempio, sulla fotografia istantanea).
Dunque sì, siamo ancora in tanti ad usare la pellicola, alcuni la affiancano al digitale, altri (come me) sono esclusivamente analogici, forse non saremo abbastanza per le logiche del mercato di massa, ma siamo abbastanza per permettere l'esistenza di altri produttori oltre a Fuji e Kodak: Adox, Foma, Efke, Ilford, Rollei, per citare solo quelli di altissima qualità e solo quelli di pellicole, ma ci sono anche quelli che producono solo carta, chimici, accessori di camera oscura.