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La questione è abbastanza delicata.
E' chiaro che le major e i detentori di copyright tendono a difendere i loro interessi, e lo farebbe chiunque al posto loro.
La rete deve essere libera, ma a mio modo di vedere non dovrebbe essere usata per scopi illegali, altrimenti tutto diventa lecito, in barba alle leggi degli stati.
Purtroppo è tipico italiano sguazzare nell'illegalità (colpa di chi non controlla) e lamentarsi nel momento in cui vengono presi provvedimenti atti a ridurre l'illegalità stessa.
Se si vuole dare un messaggio alle major, perché si ritiene che fanno prezzi "alti" (scusa che molti usano per giustificare l'illegalità) l'unica via è fare uno sciopero dei consumi (dai cd al cinema).
Fortunatamente Google non è l'unico motore di ricerca. Se facesse blackout per 1 giorno senza accordarsi con gli altri, i suoi principali concorrenti ringrazierebbero.
Paradossalmente chi abbraccia questo tipo di protesta sta monopolizzando GIA' ADESSO internet.
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