Quote:
Originariamente inviato da WhiteBase
Tenete conto che non si tratta solo di un calo della produzione: occorre fisicamente ricostruire fabbriche e macchinari (per tacer del personale, visto l'elevato numero di decessi...) per tornare a produrre, il che comporta investimenti enormi e tempi molto lunghi. Inoltre, come era stato fatto notare, i rimanenti produttori non colpiti direttamente dalla catastrofe non producono in toto tutta la componentistica: molta di questa proveniva da fabbriche nell'area interessata. Anche questi ultimi si stanno trovando in difficoltà mancando i pezzi da montare nelle proprie unità disco.
Sono questi fattori che portano al 2+2=5
|
il tuo discorso non farebbe una piega se tutte le aziende produttrici dovessero affrontare pari problemi...hitachi, seagate e samsung se ne sono uscite quasi pulite pulite e assieme a conti fatti non sono certo aziende minori.
quindi i casi sono diversamente individuabili
1. invece di accaparrarsi fette di mercato nel breve medio termine...preferiscono (hitachi e seagate&samsung...che ora mi pare siano la stessa cosa) fare qualche dinaro in piu.
2. esiste un cartello tra TUTTI i produttori...un po come i nostri politici, si scannano in pubblico ma fanno orge in privato...e quindi per non ammazzare, economicamente parlando, "l'avversario" alzano i prezzi per mantenere lo status quo.
3. i produttori "superstiti", ossia la filiera produttiva è in odore di santità...i loro prezzi non sono cambiati...ma il marcio è nella fieliera di vendita...importatore intercontinentale...continentale...nazionale...grande e piccola distribuzione....e guardando in baia e sul mercatino...anche il piccolinissimo venditore d'usato vuole la sua fetta di magna magna.
sono dell'idea che questa cosa si ritorcera contro l'intero mercato informatico...l'hd è troppo importante in una macchina, il suo aumento di prezzo eccessivo ed esponenziale creerà una contrazione delle vendite nell'intero settore.