20-10-2011, 13:04
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#5
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Originariamente inviato da LS1987
Il problema non è la CPU, è il compartimento grafico che le sta intorno.
L'atom single core corrisponde grosso modo ad un Pentium 3 come potenza, che può essere sufficiente per alcune persone che hanno bisogno di buona autonomia, ma non vogliono un tablet, perché vogliono una tastiera fisica e il supporto ai programmi x86.
Se vendessero un netbook 10 pollici con atom single core 800 MHz (il più lento), con un SSD da 8 GB (sufficiente per quello che devo fare, o forse no, perché Windows XP non c'è più, però se si potesse alleggerire Win 7 in modo da occupare solo 2 GB e meno RAM andrebbe ugualmente bene), 512 MB di RAM (mi bastano, però espandibili a 2.5, al limite comprerei 2 Gb di DDR3 a 15 €), due sole porte USB 2.0, senza lettore di schede, wi-fi, ethernet, 6 ore di autonomia (ottenibili eventualmente undercloccando la CPU a 500 MHz e disabilitando il wi-fi) a 100 €, lo comprerei subito (ovviamente sarebbe un netbook da utilizzare quando non serve potenza, magari da portare al mare per scrivere/programmare qualcosa). Dipende da quello che uno deve fare: per LibreOffice, Internet (quando si è a casa, per non accendere il fisso) e per programmare può bastare (forse anche per i giochi del dos).
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attualmente il prezzo di netbook si aggira sui 150 euro e sono molto più potenti da te descritti. Il problema è che sono usciti di moda, ora è il tempo dei tablet.
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