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Cosa pensa Prodi?
Romano Prodi è il leader della lista unitaria ("Lista per Prodi" appunto) che hanno formato insieme DS, Margherita e SDI per le europee del 2004.
E' il leader e il candidato naturale dell'Ulivo (che comprende anche Verdi e Comunisti Italiani) per le politiche del 2006.
Sarebbe opportuno che dicesse cosa pensa rispetto ad importanti temi della vita politica italiana ed europea, che si dibattono in questi mesi nel nostro paese.
Cosa pensa Prodi riguardo alla riunione tra Gran Bretagna, Francia e Germania, che tornano a riunirsi per la terza volta in 4 mesi? Cosa pensa dell'ipotesi di una cosidetta "Europa a due velocità"?
In Italia si vota per il rifinanziamento delle missioni militari all'estero. Come si comporterebbe Prodi, se fosse al governo?
Si discute della riforma del sistema pensionistico, uno dei temi chiave di politica economica per tutti i paesi dell'Unione. La Commissione europea presieduta da Prodi, nelle sue "Conclusioni di fine anno", ha citato tra i punti positivi per il nostro paese il progetto di riforma.
Il governo oggi ha definito una proposta conclusiva: 40 anni di contributi, o 60 d'età e 35 di contributi. La cosidetta "quota 95". Rutelli, leader del partito di riferimento di Prodi, poche settimane fa ha proposto un progetto di riforma: "quota 94". La CGIL ha detto no. Prodi cosa pensa?
Questi sono solo alcuni dei temi sul tavolo. Poche settimane fa è stata approvata una legge sulla fecondazione assistita. C'è una riforma della scuola in corso, e la scuola è uno dei temi al centro del dibattito in Europa, Gran Bretagna in testa.
Prodi deve indicare delle scelte. Non è questo il significato di una leadership? Prodi dica cosa pensa, indichi una strada, si spenda per convincere i suoi, gli altri e gli indecisi delle sue ragioni.
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