Se fai adeguate pause, e non sei predisposto a particolari patologie dell'occhio, secondo me non hai tanto da preoccuparti.
Però il monitor, lo devi usare correttamente, nel senso di fare attenzione a:
- errata luminosità data da settaggi del monitor troppo/troppo poco luminosi
- illuminazione troppo forte o troppo debole dell'ambiente
- riflessi dall'ambiente (finestre, lampade entro il campo visivo o dentro il monitor

)
- importanti delle pause, se riesci ad autoregolarti nel farle è meglio, ma ti consiglio quando fai una pausa di alzarti e cambiare totalmente aria, guarda lontano dalla finestra e cerca di mettere a fuoco gli oggetti lontani; inoltre distrai lo sguardo ogni tanto anche senza fare pausa... ogni qualche minuto gira il collo, gira gli occhi, cambia messa a fuoco ecc..
Io me ne accorgo quasi subito in genere se qualcosa mi disturba, sono uno un po' sensibile (a volte troppo), per riuscire a concentrarmi deve essere tutto in ordine; ma altre persone si concentrano molto (forse troppo) su quello che fanno che non pensano a come lo fanno, e non si accorgono che magari stanno passando molte ore in una situazione non ergonomica.
Quindi secondo me se ti abitui a farci attenzione, più o meno basta quello.
Ma se ti accorgi che perdi la cognizione del tempo, devi passare a soluzioni più "forzate" come metterti un timer per fare delle pause.
Io ho usato per anni per molte ore un CRT della LG (F700P) settato a 100 Hz, e ho ancora 10/10

Come CRT era buono, ma era pur sempre un CRT.
Secondo me se ti trovi bene col monitor che hai tienilo, altrimenti cambialo.
Però a prescindere dal monitor che hai, regolalo bene.
La luminosità deve essere non troppo bassa da non farti sforzare, e non troppo alta da abbagliarti. Le regolazioni fini le trovi col tempo, anche giorni possono servire.