le macchine virtuali sono e si comportano allo stesso modo delle macchine fisiche, possono essere infettate, possono avere bsod, possono subire incompatibilità software, possono avere problemi al mbr e possono anche smettere di funzionare.
quello che rende la vm, da alcuni punti di vista, preferibile rispetto all'usare direttamente la macchina fisica per l'homebanking è il fatto che la vm può essere interamente "resettata" con un click e riportata ad un preciso momento storico. in termini più semplici si possono fare delle fotografie alla vm (=snapshot) che immortalano l'intera situazione di quella vm (è come fosse un'immagine del disco fisso) e successivamente sempre con un click è possibile in qualsiasi momento rimettere in uso questo backup.
schematizzando:
creazione VM -> installazione di tutto cio che è necessario (patch, firewall, antivirus, antispyware, browser, estensioni browser) -> creazione snapshot 1 -> navigazione, homebanking, ecc.. -> a fine utilizzo ritorno alla snapshot 1
però c'è un inconveniente ossia che il ritrono alla snapshot annulla i vari aggiornamenti del sistema operativa, dell'antivirus, browser, ect..
quindi ll'utilizzatore dovrà farsi carico anche di gestire queste evoluzioni con nuove snapshot altrimenti non ha senso usare una VM non aggiornata per queste questioni delicate