View Single Post
Old 17-02-2004, 23:00  
Mistral PaolinuX
Senior Member
 
Iscritto dal: Oct 2000
Città: Bergamo
Messaggi: 5869
I SISTEMI ANTI BUFFER UNDER-RUN

con la collaborazione di ant@res

Eravamo nel lontano anno 2000 quando la Sanyo penso bene di rivoluzionare il mercato dei masterizzatori…disse: “ Basta rovinare CD!”
Questo era l’obiettivo che si era prefissata la Sanyo (nome leader nel mondo nella produzione di laser di scrittura e dispositivi elettronici) con la tecnica BURN-Proof.
Noi sappiamo che i sistemi di masterizzazione hanno un punto debole in comune: deve essere garantito durante la scrittura un flusso costante di dati.
Se durante il procedimento, nel buffer del masterizzatore non ci sono più dati si verifica il cosiddetto buffer under-run e il supporto si può tranquillamente buttare.
Ciò può succedere per causa di un computer troppo lento, o impegnato in altre operazioni e quindi non può inviare dati sufficienti al masterizzatore (ricordiamoci che un modello da 24x ha bisogno di un flusso costante di 4 MB di dati al secondo).

Con il BURN-Proof, la Sanyo ha perfezionato a tal punto i masterizzatori che non occorre più il flusso costante di dati
Infatti quando i dati nel buffer del masterizzatore si esauriscono, entra in funzione il BURN-Proof interrompendo il lavoro in attesa dell’arrivo di nuovi dati, dopo di che riprende la masterizzazione.
Questa tecnica allunga i tempi di masterizzazione e non può certo evitare completamente che un CD si “bruci” ma elimina la causa principale di errori.
La Sanyo è stata la prima e grazie a questo ha guadagnato vendendo le licenze e prodotti OEM, ma case come la Ricoh non hanno voluto sottostare a questo, realizzando anche loro sistemi di BURN-Proof con nomi diversi ma che alla fine hanno lo stesso risultato.
Doveroso tenere conto che questa tecnica di scrittura è sempre in continuo perfezionamento.
  • BURN-Proof technology : Sanyo (Plextor, Teac, ecc.)
  • JustLink. : Ricoh (Samsung, Nec, Artec, ecc.)
  • Smart-Burn : Liteon (Liteon, TDK, Sony, ecc.)
  • FlextraLink : Asus (Asus)
  • SuperLink (derivazione OAK) : LG (LG)
  • ExacLink : OAK (LG, ecc.)
  • Seamless Link : Acer & Philips (Benq, Philips, Waitec, ecc.)
  • ExactLink : Mitsui (Mitsui, ecc.)
  • Waste-Proof : Yamaha (Yamaha, ecc.)
  • SafeLink : Waitec (Waitec, ecc.)
  • Power Burn : Sony (Sony, ecc.)

Ovviamente queste tecnologie differiscono tra di loro, anche se alla fine l’effetto è sempre quello: prevenire lo spreco di un CD a causa dello svuotamento del buffer.

Molte unità montano anche altre tecnologie che lavorano in combinazione con il sistema anti buffer under-run riducendo la velocità di scrittura in base ad un’analisi dei supporti
  • Just Speed : Aopen, combinata con JustLink (Aopen, Artec, CyQ’ve, Samsung, Ricoh, Nec)
  • Smart Speed : Benq, combinata con Seamless Link (Benq)
  • Flextraspeed : Asus, combinata con FlextraLink (Asus, Teac CD-W548E, Teac CD-W552E, ecc.)
  • Fail-Free Writing : LG, combinata con SuperLink (LG, ecc.)
Probabilmente queste tecniche si basano sul “Running OPC”. OPC è l’acrononimo di “Optimum Power Control”, e si tratta di una tecnologia che fa eseguire al CD-W una calibrazione di potenza della lente, in modo da scrivere il CD con la potenza giusta. Innanzitutto il CD-W va a leggere il dato “Recommended Optimum Recording Power” scritto nell’ATIP, e poi vengono eseguiti i test nella Power Calibration Area.
Mistral PaolinuX è offline