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Originariamente inviato da br31n
1. Google ha partecipato all'asta che ora critica, ha offerto lei per prima una cifra esorbitante (molto sopra il valore stimato) sperando di mettere fuori gioco gli altri, ed ora che ha perso critica gli altri per quello che ha cercato di fare anche lei. Questo mi pare sia oggettivo e non opinabile
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Questo mi pare
inventato di sana pianta 
Google ha valutato l'affare 900 milioni e intendeva offrire 900 milioni. Ha alzato l'offerta solo quando si è presentata la cordata e non certo per vincere l'asta, che evidentemente aveva già previsto di perdere a quel punto.
Se non te ne fossi reso conto, ha offerto 3.141.592.654 dollari, ed è inutile sottolineare quanto sia stupido l'uso di cifre che tutti conoscono quando si fa un'offerta all'asta... a meno che non si sappia già di perdere.
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offri 300 per una cosa che vale 10
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Che valesse 10 l'hai stimato tu? Google aveva detto 90.
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2. Proprio oggi un uomo di MS ha rivelato, con tanto di prove, in risposta alla lettera sul blog di Google, che avevano offerto a Google di unirsi per l'altra asta dei brevetti sotto accusa (sempre persa di Google) e Google aveva rifiutato preferendo giocare da sola...ovviamente nessuna smentita.
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Dico, ma lo leggi il thread? O almeno l'articolo? Ritorna un po' indietro, va'...
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Originariamente inviato da br31n
Ciao. Altro che cross licensing. Google non vuole pagare proprio nulla, basta vedere come gli sta andando anche Sun/Oracle per Java, altrimenti ora non si troverebbe in questa situazione.
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Veramente ci si trovava benissimo finché Oracle non ha acquisito Sun. Sun invece aveva applaudito l'adozione di Java da parte di Google.
La cosa ridicola è che pure Ellison era entusiasta, nel giugno 2009:
http://www.groklaw.net/article.php?s...10727171313509
Ma più che pensare a ciò che fa Google, pensa a cosa fa Oracle e a come viene "apprezzata" dalla comunità open source, e forse avrai una migliore idea della situazione, e delle motivazioni che potrebbero stare alla base di tutto...
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Google vuole far passare per patent troll Apple, Microsoft, Nokia ecc. che non lo sono affatto. Almeno che i Nokia, OS X, i vari Windows iOs ecc. non esistano solo nella mia immaginazione.
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Il patent troll è chi persegue, con strategia offensiva a livello legale ed in maniera estensiva, risarcimenti e royalties dovuti per i suoi brevetti. Non c'entra col fatto che produca o meno qualcosa.
Chi non produce nulla e porta gli altri in tribunale, comunque, è di sicuro un patent troll.
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Apple paga licenze a Nokia. Microsoft paga licenze ad Apple. Apple paga licenze a Microsoft. Questo è il cross licensing.
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No, questo è semplice pagamento di licenze. Un accordo di cross-licensing è quando due aziende mettono a disposizione a vicenda i propri brevetti, anche senza una transazione finanziaria.
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Google non vorrebbe pagare niente a nessuno, anche quando dovrebbe, perché solo così funziona il suo modello di business (regalo il prodotto, guadagno sugli ads).
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Google finanzia una caterva di progetti che neanche te ne rendi conto, anche in concorrenza con i suoi stessi prodotti. Questo secondo te è "non pagare niente a nessuno"?
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Sono stati davvero ingenui a credere che funzionasse nel mondo della telefonia, uno dei più ostici e in cui non c'è verso di entrare senza pagare licenze per i brevetti (perché ci sono compagnie che ci lavorano da decenni ed hanno fior di brevetti sulle tecnologie di comunicazione).
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E allora, scusa, perché tiri in ballo Oracle che con la telefonia non c'entra proprio nulla?

Inoltre, Google non produce telefoni (neanche i Nexus, che sono prodotti da HTC e Samsung in base a specifiche di Google), Google sviluppa un OS per telefoni. Ma non mi risulta alcuna vera o presunta infrazione da parte di Android di brevetti
riguardanti la telefonia.
Hai le idee un po' confuse, davvero.