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Originariamente inviato da WarDuck
Si ma quello che voglio farti capire è che l'uno non deve necessariamente escludere l'altro... e spero che ciò non accada mai, perché altrimenti sarebbe la fine dell'informatica per come la conosciamo oggi.
Capisco la deriva consumer, ma non fino a questo punto. Il successo della piattaforma PC è stato principalmente dovuto alla sua grande flessibilità (sia in termini di hardware e di software) e spero che continuerà ad essere così.
Se con il PC ci si lavora IMHO non si può prescindere da una postazione fissa e tutti i vantaggi che offre (monitor grande e tastiera comoda).
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Beh oddio, se il pc di concezione classica è flessibile, il cloud computing lo è ancora di piu'. Alla fine è un po' come il concetto di virtualizzazione. Ti colleghi con un client che puo' essere strutturato con un hardware qualunque e te ne freghi di sapere cio' che è implementato lato server (hw e sw). Se devi usare ad esempio Photoshop ti colleghi al servizio photoshop. Non ti interessa sapere se è la versione Windows o quella MAC o se è la versione 32bit o 64 bit ... Per quanto riguarda la postazione di lavoro poi io facevo solo un'esempio. In mobilità magari usi uno smartphone o un tablet, ma in ufficio o a casa userai un terminale con display piu' grande e magari tastiera e mouse classici. Io ci vedo in tutto cio' una maggiore flessibilità rispetto ad avere sotto il culo hardware e software