Quote:
Originariamente inviato da s12a
Il problema e` che:
- non tutti gli algoritmi sono parallelizzabili
- gli incrementi prestazionali diminuiscono di volta in volta all'aumentare dei core (collegato al punto 1: per quanto si possa parallelizzare un algoritmo, ci sara` sempre una parte, overhead, non parallelizzabile)
- il fatto che i programmi non si avvalgano della parallelizzazione non e` (solo) questione di pigrizia dei programmatori. La programmazione parallela e` molto piu` complessa e prona a bug di ogni genere di quella tradizionale.
|
Si hai ragione non ci avevo pensato subito.
Rimane comunque il fatto che oggi ci sono computer dalla potenza di calcolo enorme rispetto a 10 anni fa...ma la maggiorparte della gente fa sempre le stesse cose: office, outlook, paint, solitario....
solo i browser, antivirus e sistemi operativi per allocchi mangiano questa potenza