Quote:
Originariamente inviato da /\/\@®¢Ø
Ritengo che piu' che del governo sia dei cittadini il dovere di 'intervenire' contro i prezzi. Questi ultimi in generale non sono aumentati uniformemente; favorendo chi ha mantenuto i prezzi bassi avrebbe aiutato nel contenimento degli aumenti. Invece in generale ci si lamenta ma si continua a spendere.
Anche per la pizza; il posto dove andavo di solito ha portato la pizza in breve tempo attorno ai 7-8 euro. Ho cambiato posto e la settimana scorsa con la stessa cifra ho mangiato proscitto+funghi,birra media e coperto. Non troppo distante dai prezzi pre-euro.
|
sono perfettamente d'accordo, i consumatori hanno un potere enorme, ma non ne sono coscienti.
Se compri un bene che non sia di prima necessità (come la pizza) vuol dire che il prezzo a cui la paghi ti sta bene. E' inutile pagare e poi lamentarsi perchè costa troppo, se per te costa troppo non la devi comprare, altrimenti vuol dire che approvi il prezzo e quindi il pizzaiolo si sentirà giustificato sull'aumento che ha fatto.
Se il bene è invece di prima necessità, come per esempio frutta e verdura, non è che puoi stare un mese senza, compri e ti incazzi, ma più che fare il giro dei negozi per vedere dove costa meno non puoi fare.