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Ok ho riletto tutto e finalmente ho capito cosa volete dire!
Attenzione pero' che c'e' un errore di terminologie.
La quantita' di luce che andra' ad impressionare l'elemento sensibile e' determinata solo dal diametro di apertura del diaframma e dal tempo di apertura dell'otturatore.
A questo punto nelle pellicole come nei sensori esiste il parametro ISO (o ASA) che determina la sua capacita' di impressionarsi piu' o meno rapidamente.
E' quindi corretto dire che variando gli ISO posso a mia volta diminuire il diametro del diaframma oppure proporzionalmente diminuire il tempo di scatto (da f/4 a f/5,6 oppure da 1/30 a 1/60).
Non e' invece corretto dire che diminuendo gli iso l'otturatore sta aperto n volte piu' a lungo, anche perche' potrebbe rimanere aperto lo stesso tempo e variare solo il valore f (almeno in automatismo totale). La coppia tempo/diaframma e' sicuramente legata alla quantita' di luce che vogliamo far entrare nella fotocamera ed alla sensibilita' del sensore, pero' sono delle cose distinte che vanno valutate separatamente a seconda dell'effetto e dei valori che vogliamo ottenere.
Bye
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