06-12-2010, 10:17
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#1663
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Originariamente inviato da alp89
Ci sono punti in cui mi sento in dovere di darti ragione, altri in cui mi permetto di dissentire.
Senza dubbio hai ragione sul discorso qualità generale e futuribilità. Eccezion fatta per il rookie, Bargnani, Hayward e Weems, gli altri sono giocatori fatti e finiti. Inoltre è evidente che sotto si balla. Turiaf è un giocatore da avere in squadra, un onesto lavoratore che messo in campo fa il suo dovere. Ma non è in grado di fare la starter. Come elemento dalla panchina ci può stare, ma non di più.
Tuttavia, secondo me, non ci sono troppi play. Per me Fernandez non può fare il play, in NBA è un 2 che può giocare da 3 in particolari situazioni. Mentre Hinrich e Bibby sono degli ottimi elementi. Specie Bibby è molto sottovalutato, ma è un grandissimo difensore e, come detto, assieme ad Hinrich può creare una linea Maginot in difesa non indifferente. E poi può perfettamente fare da chioccia al rookie. Ha esperienza e può fare in modo di togliere pressione al giovane, che, sapendo che c'è Bibby dietro di lui, può giocare senza l'assillo di strafare e di avere tutti gli occhi puntati addosso.
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Right, ma Bibby è vecchio, non mi dice niente in questo "momento storico" dei Raptors. Bibby lo prendo se sono una squadra già in grado di arrivare alle Eastern Conference Semifinals e mi serve un play per 2 anni che mi possa fare quel salto di qualità che mi serve, ma adesso come adesso Bibby dove mi può portare? Come detto qualche giorno fa, io ai Rapts non prenderei nessun giocatore over 24 anni. Cercherei di creare un gruppo compatto stile squadra di college che possa crescere assieme: Bargnani, DeRozan, Ed Davis, Weems, qualche scelta futura, poi prenderei Batum, prenderei Austin Daye, prenderei Jarvis Varnado, Thabeet, un George Hill, un Adam Morrison , tutti giocatori a costo bassissimo a cui si arriva tranquillamente cedendo i vari Calderon, Barbosa, Kleiza, Bayless, etc.. Una squadra così giovane manca di esperienza? For me l'esperienza a NBA 2K11 non conta, sempre per la legge de "il pad ce l'ho in mano io e lo gestico io". Cioè nella realtà serve il giocatore di esperienza che alleva il giovane, ma qui il fattore spogliatoio è rappresentato solo dal morale dei giocatori, non dal veterano che fa il discorso cazziatone per i giovani.
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