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"per la presenza di questi elementi artistici ed emozionali che prima non c'erano, o comunque erano espressi in maniera differente."
Direi più che altro che precedentemente fossero espressi in maniera diversa, e non per questo meno efficace.
Concordo sul fatto che si debba tener conto dell'evoluzione del mercato, ma la frustrazione di noi utilizzatori pc (ma non solo, in quanto molti di noi utilizzano pure console) deriva dalla percezione dell'essere un mero strumento per far incassare denaro alle software house e a tutti quelli che girano attorno.
Si disquisisce spesso sul lato tecnico di un gioco nel valutarlo non tanto per sfizio, ma perchè proprio quel lato tecnico inficia l'utilizzo ottimale del titolo proposto.
Quindi secondo me è vero che va dato un taglio più ampio nel valutare un gioco nel suo complesso, ma credo anche che questo avvenga perchè si è ormai consolidata una scarsa attenzione da parte di chi produce all'ottimizzazione del gioco stesso, e che ormai sia talmente un concetto quotidiano il gioco "lontano dalla prefezione tecnica" (giochi ricchi di bug, che necessitano di patch continue, che sia richiesto all'utente modificare stringhe per sistemare dei particolari, cosa questa che trovo ridicola, ma a cui son dovuto ricorrere anch'io qualche volta, e via discorrendo) che ormai si dia per scontato che è naturale e quasi giusto che ogni gioco abbia le sue magagne tecniche.
Da questa scarsa attenzione nei confronti sia del prodotto che dell'acquirente scaturisce il nervosismo generale secondo me, perchè un gioco come Black Ops, che ha generato una cifra di guadagni inverosimile, non è possibile che sia per molti ingiocabile in multiplayer (ma anche single) a causa dello stuttering o di scatti in gioco, e che non venga quantomeno prontamente fatta una patch per risolvere il problema.
Questo fa sentire chi acquista giochi come una mucca da mungere, e non è piacevole, specie quando poi si sbandierano a destra e a manca i milioni di fatturato prodotti.
Ma secondo me è un falso problema tutto sommato, perchè il potere è in mano nostra, non loro, smettiamo di comprare, forse così tornerà un minimo di attenzione verso prodotto e giocatore.
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