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Originariamente inviato da unnilennium
saranno anche difficili da programmare, ma le vga sono più avanti nello sviluppo rispetto ad intel... non c'è niente da fare. e anche come costi, non credo che un sistema cuda ready costi poco, ma sempre meno di un sistema con 22 core intel.. vedremo chi la spunta nel lungo periodo.. già le cpu-gpu di ati sono alle porte, e sicuramente avranno qualcosa da dire.
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Più che "difficili da programmare" le GPU sono ottimizzate per una classe di applicazioni e solo quelle, se invece si usano delle cpu il modello di programmazione è più flessibile e con molto più software gia pronto (quello già sviluppato per sistemi NUMA e cluster di pc da prima ancora che si cominciasse a parlare di GPU).
Piuttosto, a decidere chi vince mi sa che saranno i tool di sviluppo.
Parte della scommessa di Intel è che ci sia sufficiente software già sviluppato per sistemi NUMA, cluster ecc. ecc. (magari pure basati su cpu e core x86) ben testato ed ottimizzato che sarà facile da portare verso i suoi chip per HPC.
Questo perchè è vero che esistono tool di parallelizzazione, ecc. ecc. ma non c'e' niente di meglio di software già sviluppato e che non deve essere riscritto, ritestato e riottimizzato.
Semmai anche in questo caso il vero pericolo viene da qualcuno che segua lo stesso approccio di Intel ma usando una cpu "di base" più semplice ed efficiente.
In particolare mi viene da pensare ai futuri core ARM a 64bit, se verranno progettati con lo stesso approccio di quelli a 32bit ne potrebbe venir fuori un mostriciattolo temibile anche per applicazioni HPC "many integrated core"
(a patto che sia obbligatorio il supporto FP in hardware).