"Cassa" è un termine generico, in realtà quello di cui parliamo è l'attivo circolante.. composto secondo la IV direttiva CEE da:
-scorte
-crediti commerciali
-attività finanziarie
-disponibilità liquide
Le disponibilità liquide a loro volta sono divise in:
-giacenze di cassa
-depositi bancari
-titoli a breve altamente liquidabili
Quindi con "cassa" si intende spesso in generale l'"attivo circolante", vale a dire l'insieme di tutte quelle attività non immobilizzate, che rientrano direttamente nel business dell'azienda.. ogni settore, ed ogni azienda all'interno di ogni settore, avrà una diversa struttura di cassa.. non si può dire "la cassa è l'1-2% delle attività".. ci sono attività in cui l'attivo circolante vale il 90% dell'attivo.. altre in cui vale il 10%.. come al solito Gik, la questione è COMPLESSA e non accetta schematismi brutali!
Tornando all'argomento in topic.. l'analisi tecnica è un'analisi statistica sui prezzi di Borsa. Non c'è nessuna possibilità con un'analisi di questo tipo di prevedere una truffa, qual è quella che ha avuto luogo in Parmalat.
Anche l'analisi fondamentale (quella fatta analizzando i bilanci) non ha possibilità di prevedere una truffa.. basandosi sui dati falsi diffusi in maniera truffaldina, come potrebbe farlo?
Ora senti dire qualcuno "si poteva prevedere il buco Parmalat da questo questo e quest'altro".. sono tutte balle. Del senno di poi son piene le fosse. I soloni che dicono ora che si poteva prevedere, perchè non lo dicevano prima? Ancora meglio: perchè non si sono arricchiti su queste previsioni che dicono avevano? Potevano comprare 1 anno fa vagonate di futures al ribasso sul titolo Parmalat (in poche parole, scommesse sul fatto che il valore del titolo sarebbe diminuito), e ora sarebbero ricchi.. perchè non lo hanno fatto? Perchè sono tutte chiacchere.. qualcuno poteva percepire delle difficoltà finanziarie e reputare il titolo sopravvalutato, ma nessuno a parte chi era coinvolto nella truffa poteva pensare che ci fossero 14 miliardi di euro di attività inesistenti.. tantomeno con qualche metodo di analisi fondamentale, statistica o quant'altro.
Piuttosto, ci sono "segnali deboli" che debbono far riflettere.. mi riferisco a un altro caso, quello di Finmatica.. e il segnale debole a cui mi riferisco, è il fatto che Hopa di Emilio Gnutti abbia liquidato la sua quota in Finmatica a Giugno.
E' un discorso che risulterà chiarò solo a chi si interessa di Borsa e sa chi è Emilio Gnutti.. il raider bresciano che stava dietro alla scalata Telecom di Colaninno.. che adesso è in affari con tutta l'Italia che conta.
Ecco, quando Emilio Gnutti abbandona una barca, come ha fatto con Finmatica ad Agosto, sarebbe meglio saltare giù al più presto.. non è uno che muove i soldi a caso.. e potete scommettere che se una barca sta per affondare, quello non lo viene a sapere dal TG del giorno dopo.. chiamamole informazioni riservate, o insider trading, come più vi piace.