Premetto che imho i CoD stanno al mondo dei videogiochi come i cinepanettoni stanno alla settima arte.
Partiamo da alcuni punti della recensione:
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Come al solito, tutto il cuore di COD è costituito da una serie di combattimenti resi estremamente spettacolari dal ripetersi di eventi improvvisi e devastanti. Eventi ovviamente scriptati. Negli scontri a fuoco non si nota nessuna apprezzabile novità (niente uso dinamico di coperture, niente movimenti tattici, niente coordinamento o gestione dei compagni, niente percorsi alternativi): di fatto sarete costretti a proseguire secondo l’itinerario stabilito per voi dal gioco, falciando soldati nemici, senza avvalervi di nessuna apprezzabile interazione coi compagni (l’IA dei nostri alleati è davvero bassa. Un notevole passo indietro rispetto a quanto offre l’ultimo Medal of Honor, per esempio), in attesa del prossimo colpo di scena scriptato o della prossima sessione di combattimento.
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Apprezzo l'onestà di queste parole, dato che gran parte della stampa specializzata ha "allegramente" sorvolato su questi aspetti a dir poco scandalosi, evidentemente i recensori erano troppo occupati a fare i salamelecchi al publisher
Ciò nonostante credo che queste parole non diano completamente l'idea di quello che effettivamente il giocatore di trova davanti.
Parliamo di sezioni in cui il respawn è talmente grossolano, mal concepito e selvaggio che a volte non basta nemmeno essere veloci e precisi nel colpire gli avversari, in varie occasioni è necessario proprio buttarsi a capofitto in mezzo al fuoco come kamikaze, sperando di raggiungere il trigger che fa scattare la prossima scena (e fermare il respawn) prima di morire.
Io ho sempre trovato scandaloso questo meccanismo, però devo ammettere che Infinity era "infinitamente" più abile nell'applicarlo, per lo meno gli avversari spuntavano da più anfratti, magari aree della locazione di gioco dove c'era "disegnata" una strada o un luogo verosimile.
Gli sviluppatori di Treyark invece sono stati talmente grossolani e pressapochisti da creare situazioni tragicomiche, con sgabuzzini "2m x 1m" completamente vuoti, che quando sono visitati dal giocatore sono completamente spogli, vuoti di ogni cosa, sembrano errori di design, poi appena il giocatore si gira questi sgabuzzini cominciano a vomitare avversari come una sorta di portale dimensionale...
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Anche il comportamento dei nemici, pur non arrivando all'ottusità dei Talebani visti in Medal of Honor, non fa certo gridare al miracolo. Perchè COD non si riduca a un'innocua gita armi in mano, andrà comunque giocato a livelli di difficoltà molto alti. E, purtroppo, anche in questo caso non saremo messi in difficoltà da un atteggiamento più abile dei nemici: semplicemente sarà la nostra resistenza ai danni a crollare clamorosamente.
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Bene il fatto che sia stata fatta notare la scandalosa linearità e l'idiozia dell'IA dei compagni, ma anche qui mancano i dettagli che rendano l'idea del disastro "Black Ops".
Capita infatti di trovarsi in corridoi (perchè di fatto quello sono, miserabili corridoi, roba che farebbe vomitare anche il più acerbo gamedesigner, roba quasi paragonabile al patetico Halo e ai suoi livelli "copy&paste") dove i propri compagni nemmeno aspettano il giocatore, e mentre questi sfrecciano indisturbati in mezzo a millemila avversari (che non li degnano minimamente nemmeno di uno sguardo, figuriamoci sparargli) il giocatore viene invece tempestato di piombo, come se gli altri fossero invisibili.
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Partiamo dal doveroso presupposto che, secondo il sottoscritto, LA guerra online, per questa generazione di console,
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Partiamo dal presupposto che la generazione di console non è il metro di paragone ne della civiltà ne del mondo dei videogiochi.
Per il resto trovo che la recensione sia un po' troppo sbilanciata sul multiplayer, e che il voto finale sia frutto di questo sbilanciamento.
Riguardo al multiplayer stesso io non ho esperienza diretta però trovo scandaloso che all'alba del terzo millennio ci si riduca a un modello di gioco sostanzialmente incentrato ancora sul banale deathmatch (singolo o in team cambia poco).
Le modalità alternative poco cambiano del carattere multiplayer di questo titolo (così come sono state poco significative per i precedenti CoD, basta confrontare il numero di server per ciascuna modalità per farsene un'idea) che è di fatto l'ennesimo scivolone all'indietro nella scala evolutiva del multiplayer (mentre la serie Battlefield cerca di innovare, purtroppo anche lei con qualche leggera scivolata, ad es le penose semplificazioni e "consolizzazioni" di Bad Company 2).
A questo si aggiunge anche la scandalosa questione dei server dedicati, MW2 è stato sbugiardato in mondovisione su questo aspetto (e credo che nemmeno Activision si aspettasse una mobilitazione simile), ora hanno cercato di cambiare le carte in tavola proponendo questa soluzione pacchiana e assolutamente di facciata.
Una autentica presa per i fondelli, che da sola basterebbe dare un voto di 0/5 e scrivere a caratteri cubitali "NON FATEVI PRENDERE PER IL NASO E LASCIATE IL GIOCO SUGLI SCAFFALI".
Tecnicamente parlando io trovo alquanto curioso, per non dire assurdo, che all'alba della seconda decade del terzo millennio venga dato un voto di 4/5 ad un gioco che di fatto usa ancora l'id Tech 3, con tutti i suoi limiti.
Tutto questo mostra una cosa che vado ripetendo da parecchio tempo e che è di fatto evidente e oggettiva, ovvero che le attuali console, e l'accentramento del mercato dei videogiochi su di essere, sta causando un danno tecnologico incalcolabile.
Stiamo vivendo una situazione di stallo totale, di fermo tecnologico come mai se ne sono visti nella storia di questa "arte", non si sviluppano engine (o viene bloccata l'uscita degli engine di fatto già completati), non si innova, non si spinge il mercato dell'hardware, il tutto a causa di due scatolette vecchie e decrepite che i rispettivi produttori non vogliono sostituire per massimizzare i guadagni.
E il mondo resta a guardare a bocca aperta ripetendo bovinamente "ohhhh che meraviglia questo nuovo CoD"