Quote:
Originariamente inviato da MEMon
Io condivido del tutto quello detto da gugoXX, personalmente posso dire che il codice scritto bene diventa praticamente leggibile come del testo e non necessita di alcun commento.
Giusto quelle rare volte che, vuoi per forzare qualche pseudo "ottimizzazione" vuoi per qualche altro motivo, ti accorgi che il codice non sarebbe molto leggebile da terzi, quindi scrivi una righetta di commento, tutto qui.
Anzi, molte volte mi trovo ad andare a guardare il source di qualche metodo di java(ad esempio della lib swing) per capire come funziona piuttosto che leggere la documentazione che spesso non è sufficiente.
|
quindi per unire il mio codice con quello del mio collega sono obbligato a leggermi qualche centinaio di migliaia di righe di "chiaro e semplice testo" sparse in qualche decina di file, e senza poter contare su intellisense e compagni durante lo sviluppo.
I commenti sono fondamentali quando si lavora in team, un codice ti dà una sequenza di istruzioni ma, visto che per ogni problema non esiste una sola soluzione, essere obbligati a leggere il listato e tentare di comprendere la logica che ci stà dietro è un suicidio. se il codice non è commentato spesso l'unica soluzione è attaccarsi al telefono e chiamare, sempre se è possibile, chi ha scritto quella parte di codice.
@gugoxx il mondo ideale è bello ma spesso i principi della buon programmazione vanno accantonati in favore dell'efficienza
__________________
"WS" (p280,cx750m,4790k+212evo,z97pro,4x8GB ddr3 1600c11,GTX760-DC2OC,MZ-7TE500, WD20EFRX)
Desktop (three hundred,650gq,3800x+nh-u14s ,x570 arous elite,2x16GB ddr4 3200c16, rx5600xt pulse P5 1TB)+NB: Lenovo p53 i7-9750H,64GB DDR4,2x1TB SSD, T1000
|