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LAKERS 2k10-11: Ovest the Top!
The 7 Days of Terror si concludono con un… EN-PLEIN!!! Quattro partite in 7 giorni (ma chi razzo fa i calendari!!?!?!), in casa contro Houston (seconda a Ovest), poi due trasferte consecutive (a Minneapolis e Denver) e poi di nuovo allo Staples, contro la sorpresissima Cleveland di Byron Scott (terza a Est!). Per una squadra non giovanissima come la nostra sarebbe stata una prova massacrante, un tour de force che avrebbe potuto farci sprofondare. E invece.. le abbiamo vinte tutte!!! Ma, attenzione, perché due di queste si sono risolte con canestri miracolo all’ultimo secondo di Sua Maestà “Black Mamba” , dunque avremmo potuto benissimo perderle. La prima delle quattro è contro i Rockets allo Staples, una squadra che dopo averla vista non vorrei mai ritrovarmela di fronte nei playoff. Brooks, Kevin Martin, Shane Battier, Scola, Yao Ming.. uno squadrone senza punti deboli e con una difesa che ti toglie fiato. Ne viene fuori una guerra all’ultimo sangue, la spuntiamo alla fine per 92-85 grazie all’ennesima prova da Mvp di Steve Blake (18 punti, 4/8 da tre) che ci toglie le castagne dal fuoco con i suoi missili terra-aria: senza di lui saremmo naufragati (Bryant fermo a 19, limitato da Martin) contro la “Muraglia Cinese” (13 punti, 18 rimbalzi, 6 stoppate). Salvati da “Steve Mitraglia” prendiamo l’aereo per la fredda Minneapolis e anche qui è una battaglia: i T’Lupi ululano, Kevin Love è ovunque (17 punti, 16 rimbalzi!), ancora una volta Blake entra dalla panchina e spara 15 punti con 3/6 behind the arc, ma serve il primo vero Kobe dell’anno (33 punti) per spuntarla 119-111. Due giorni dopo siamo a Denver (viaggiodal Minnesota al Colorado smoccolando in cinese su chi fa i calendari!) contro il miglior attacco della Lega. Carmelo Anthony è una furia (35), noi abbiamo in mano la gara, ma alla fine facciamo una sciocchezza incredibile sulla rimessa che regala il possesso a DEN: e vanno sul +2 a 5” dalla fine. Time-out, palla a Kobe, due palleggi e poi l’arresto e tiro disperato dai 6 metri forzatissimo in faccia all’avversario… VA!!!!!! Supplementari! E here, in Da Overtime, la facciamo nostra per 125-119, con Kobe Mvp ancora a quota 33 (con 6 assist e 11/12 ai liberi) e Ariza a 20. Ma non c’è tempo per respirare, perché dal Colorado dobbiamo subito prendere l’aereo la notte stessa per tornare ad L.A. perché il giorno dopo ci attende la sfida allo Staples Center contro i Cavaliers, che sono terzi a Est! Giochiamo alla grande, teniamo costantemente un vantaggio di 10-15 punti per i primi tre quarti con Kobe inspired, ma nell’ultimo periodo i Cavs entrano in “Terminator Mode” e ci sparano addosso 37 punti in 10 minuti con le bombe di “Mo” Williams (31) e i canestri di Anthony Parker (17 punti, 7 rimbalzi, 6 assist). Incredibilmente ci troviamo sotto di un punto a 5” dalla fine… CLE sbaglia da tre la bomba che ci avrebbe affossato, rimbalzo L.A., palla a Blake che spinge forsennato, vede Bryant sulla sinistra, lo serve, Kobe prende la linea di fondo e forza un tiro carpiato difficilissimo da sotto contro Parker a 9 decimi dalla fineee.. DENTRO!!!!! Vinciamo 92-91 con Bryant ancora Mvp (36) e Blake ancora pungente (15). Questi Seven Days of Terror li paghiamo con un infortunio alla schiena di Shannon Brown, che starà fuori 1-2 settimane, ma poco male: siamo arrivati alla sesta vittoria consecutiva, abbiamo un record di 11-4 e siamo primi a Ovest col 73.3% di vittorie. Dopo il clamoroso -42 rimediato a Chicago contro i Bulls di Tom Thibodeau non abbiamo più perso… Ora si apre la caccia a Miami, perché attualmente sono sempre gli Heat (9-3, 75%) in cima alla NBA.
Ultima modifica di sfjjfkjakfjsdhfadfas : 27-10-2010 alle 12:52.
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