Quote:
Originariamente inviato da ChristianX86
volevo segnalare anche la mia soluzione
l'"impianto" costituisce una sottospece di datacenter  per la fornitura ad amici di servizi internet (spazio + mail ecc) e per l'archiviazione di dati in LAN ed è composta da quanto segue:
server1: intel celeron @ 2.66 ghz - ram 1 gb - hd 2 da 200 gb + 1 per il SO da 80 gb, psu di serie da 150W
server2: costituito da parti di un portatile, p3 @ 1 ghz - ram 512 mb - hd 2 da 400gb + 1 per il SO da 40gb - alimentazione fornita da alimentatore per portatile 15 v @ 40W.
switch gigabit 5 porte @ 9 volt 1A.
router-modem @ 12 volt 2A.
il tutto con SO Linux (una distro ubuntu con otimizzazioni al risparmio energetico e tutto questo ambaradan mantenuto da un UPS modificato e gemellato con batteria da auto da 60A per le interruzioni lunghe  .
monitor [non sotto ups] accesso solo per interventi di manutenzione.
il tutto in IDLE (cioè con hard disk fermi o attività occasionale di accesso a siti internet hostati) si mantiene al di sotto dei 40W mentre quando l'ups ricarica le batterie (dopo un blackout) si sfiorano imho i 150W.
|
Potenzialmente interessante il tuo setup per due motivi:
- server 2 con parti da portatile, ma con due HD da 400 GB. Gli HD come li hai collegati?
- UPS con batteria da auto. La batteria originale dubito fosse dello stesso tipo, sarà stata del solito tipo sigillato, mentre quella da auto è certamente al piombo. La mia perplessità riguarda il metodo di ricarica che, da quello che mi risulta, non dovrebbe essere lo stesso fra i due tipi di batterie. Come si comporta il sistema, funziona tutto correttamente? Mai avuto problemi di qualsiasi tipo?