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Originariamente inviato da elevul
Capito.
Peccato, perché, dal mio modestissimo punto di vista, sarebbe un'idea interessante per una coordinazione in tempo reale, senza doversi guardare a vicenda (facendo, quindi, capire all'avversario cosa si intende fare). 
Ma sono davvero così fragili? Pensavo che gli intrauricolari fossero molto più resistenti, avendo io un paio di she9850, che hanno il corpo in metallo ricoperto di gomma... 
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Beh, un conto è avere due cuffie di misura standard (escluso il gommino S-M-L), un conto è farsi fare delle protesi SU MISURA, dato che ogni orecchio è diverso per ogni persona, addirittura possono essere molto diversi anche DX e SX per lo stesso paziente
Le protesi che si costruiscono noi, sono fatte in "resina" fotosensibile quindi con uno spessore molto ridotto (da 0.35 a 0.50mm), la fragilità è data da questo spessore ridotto.
Tieni anche conto che poi sono fatte forzatamente su misura, per adattarsi a 360° alle richieste del paziente su estetica, confort e funzionalità.
Uno potrebbe anche farle moooolto più "grossolanamente", ma dubito che cmq siano applicabili in campi sportivi dove c'è contatto fisico e quindi scontri ecc ecc
P.S. Gli intrauricolari che produco, vanno moooooooolto più in profondità delle cuffie in-ear (fai conto che ne ho 3 paia della Sennheiser

)
P.P.S. Ovviamente, ogni giocatore avrà canali uditivi diversi, grandi, piccoli, stretti, corti ecc ecc quindi possibilità o meno di usarle...è 1 pò un macello